I 3 miti più comuni sui cani di piccola taglia

25 febbraio, 2016
 

Cani di grossa taglia, media o piccola: sono tutti un bellissimo dono che portano nella nostra vita felicità e tenerezza; più sono minuti, però, maggiore è il desiderio di farli sentire protetti e sicuri.

Le persone che amano i cuccioli spesso preferiscono i cani di piccola taglia, non soltanto per il loro aspetto fisico e la statura ridotta, ma anche per il fatto che, a differenza di molte razze canine di grossa taglia, non costituiscono nessun tipo di pericolo, soprattutto se in famiglia sono presenti bambini. 

Tuttavia, intorno a questi graziosi cagnolini circolano alcuni miti che non soltanto ne generalizzano il comportamento e il carattere, ma creano false aspettative. Il risultato è che, a volte, si è portati a scegliere un cane di piccola taglia basandosi su presupposti erronei.

Siete curiosi di conoscere i 3 miti più comuni sui cani di piccola taglia?

Svolgono tutta l’attività fisica di cui hanno bisogno soltanto correndo in casa

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Quante volte abbiamo sentito dire che uno dei vantaggi nell’avere un cane piccolo consiste nel fatto che non ha bisogno di fare esercizio fisico? Si dice che, a differenza di un cane di grandi dimensioni, quello di piccola taglia realizza l‘attività fisica necessaria al suo corpo semplicemente correndo in casa.

Quest’affermazione non è vera e riflette poca conoscenza in materia; l’esercizio fisico non soltanto fa bene al funzionamento del corpo, ma anche alla mente e alle emozioni. L’attività fisica previene la noia, uno dei principali motivi per cui un cane può diventare depresso.

Anche se il vostro cagnolino non mostra molto entusiasmo nel correre e giocare, ricordate che queste attività sono necessarie affinché possa godere di buona salute.

È più facile prendersi cura di un cane di piccola taglia

Fra tutti i miti che circolano sui cani di piccola taglia, uno dei più comuni è quello che sia più facile prendersene cura rispetto a quelli più grandi, perché danno meno impegno e si lasciano addestrare in breve tempo.

 

È vero che i cani di taglia mini possono essere sollevati più facilmente perché sono di piccole dimensioni e leggeri; è anche vero, però, che le cure da dedicare loro possono essere più complicate in quanto più delicate e minuziose.

Ad esempio, le razze Yorkshire terrier e Maltese tendono a sporcare i denti molto più velocemente di qualsiasi cane più grande, caratteristica che richiede nei padroni pazienza e sacrificio, dal momento che occorre spazzolarli ogni giorno.

Inoltre, molti cani di piccola taglia hanno la tendenza a prestare meno attenzione agli ordini impartiti, per cui spesso occorre ripeterli più volte prima che li prendano in considerazione.

I cani di piccola taglia non soffrono di leishmaniosi canina

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Tra i diversi tipi di malattie parassitarie che possono colpire i cani, questa è una delle più insidiose perché, nella maggior parte dei casi, il cane non sopravvive a causa dell’indebolimento organico provocato dalla patologia o per mancanza di cure mediche tempestive.

 

Questa terribile malattia è causata da un parassita, un protozoo del genere Leishmania. Quest’ultimo viene veicolato attraverso il flebotomo, un pappatacio che vola a media altezza e vive soprattutto nelle zone umide e rurali di molte regioni del mondo.

A partire da questi elementi, si è creato il falso mito per cui il parassita della leishmaniosi infetti solo i cani grandi, dal momento che fanno maggiore vita all’aria aperta. È risaputo, invece, che i flebotomi possono fare la loro comparsa anche dentro casa, l’habitat comune dei cani più piccoli. Ecco perché anche loro non ne sono esenti.

Come ben sappiamo, i miti non sono mai obiettivi o completamente affidabili. Vi consigliamo, quindi, di fare ricerche minuziose e di richiedere l’opinione di un professionista prima di prendere una decisione in merito.