3 tipi di aracnidi da scoprire e conoscere

17 novembre, 2020
All'interno del nutrito gruppo degli artropodi sono presenti gli aracnidi. Esistono migliaia di tipi di aracnidi diffusi sul nostro pianeta, ognuno dei quali è dotato di caratteristiche che lo distinguono notevolmente dagli altri.

Gli aracnidi formano una vasta classe di animali (Arachnida), appartenente al phylum degli artropodi. Oggi conosciamo più di 100.000 tipi di aracnidi, ampiamente diffusi in tutto il pianeta, con la logica eccezione dell’Antartide e dei poli.

Nelle righe che seguono osserveremo le principali caratteristiche di questi animali e vi racconteremo quali sono i tipi di aracnidi più comuni in tutto il mondo.

Caratteristiche generali degli aracnidi

Come tutti gli artropodi, dispongono di otto zampe e due coppie di appendici poste all’altezza della bocca. In alcuni tipi di aracnidi le due zampe anteriori hanno subito una modificazione evolutiva che le ha portate ad acquisire funzioni sensoriali. In altre specie le appendici sono talmente sviluppate che possono essere confuse con delle zampe.

La prima coppia di appendici sono chiamate “cheliceri” e danno il nome al subphylum dei chelicerati, al quale appartengono gli aracnidi. La loro funzione principale è associata all’alimentazione, ma rappresentano anche dei forti alleati a difesa dell’animale.

Le appendici della seconda coppia sono chiamate “pedipalpi”. Sono anch’esse fondamentali per l’alimentazione degli aracnidi, perché contribuiscono alla cattura della preda. Le loro principali funzioni, però, sono associate alla locomozione e alla riproduzione.

Il corpo degli aracnidi è suddiviso in due segmenti o tagmi: il cefalotorace (o prosoma) e l’addome (od opistosoma). Tutti gli aracnidi sono dotati di un esoscheletro e una struttura interna (all’interno della quale sono alloggiati gli organi vitali) composta di tessuto cartilagineo.

Il tratto più caratteristico che consente di distinguere gli aracnidi dagli altri artropodi è l’assenza di ali e antenne, così come, in molti casi, anche il loro numero di zampe.

I principali tipi di aracnidi presenti sul nostro pianeta

All’interno della grande classe degli aracnidi si trovano 11 ordini distinti, che comprendono specie differenti (alcune delle quali già estinte). Quelli che seguono sono i tipi di aracnidi più diffusi sul nostro pianeta.

1. Araneae (araneidi)

Gli araneidi formano l’ordine più diversificato e numeroso all’interno della classe degli aracnidi (Arachnida). Al giorno d’oggi sono state classificate e descritte più di 40.000 specie di araneidi.

Ragno in movimento.

Uno dei loro tratti più caratteristici è rappresentato dalla presenza di “zanne”, che, in realtà, costituiscono i loro cheliceri modificati. Grazie a queste “zanne” i ragni velenosi possono introdurre le proprie tossine nell’organismo della propria vittima.

Per quanto riguarda il loro comportamento e le loro abitudini, si segnala la loro famosa e stupefacente capacità di costruire tele, intessute mediante molteplici fili di seta. Le cosiddette “ragnatele” non solo servono per catturare le prede, ma fungono anche da rifugi e possono aiutarli a utilizzare il vento per spostarsi.

Nonostante la loro forma e il loro aspetto, sono molto pochi i ragni che rappresentano un vero rischio per gli esseri umani. La maggior parte di questi animali presenta un carattere timido ed equilibrato; di conseguenza, è molto difficile che possano attaccare una persona.

2. Scorpionidae (scorpionidi)

Senza alcun dubbio, gli scorpioni sono tra i più appariscenti e temuti tipi di aracnidi. Oggi conosciamo circa 1.700 specie di scorpioni che vivono principalmente nelle regioni tropicali e temperate.

Aracnidi: scorpione su un ceppo.

Quasi sempre associamo gli scorpioni al loro potente veleno, in grado di immobilizzare completamente le loro prede e fare del male agli esseri umani. Infatti, tutte le specie di scorpioni contengono delle tossine, all’interno del proprio pungiglione. Solo 25 specie della famiglia dei butidi sono potenzialmente pericolose per l’essere umano.

Un’altra affascinante caratteristica degli scorpioni è la loro naturale capacità di brillare al buio. La pelle di questi aracnidi contiene dei composti chimici speciali che consentono loro di emettere dei raggi fluorescenti se esposti a una luce ultravioletta. Non sappiamo ancora con precisione qual è lo scopo di questa fluorescenza naturale di cui sono dotati gli scorpioni.

3. Acarina (acari e zecche)

Anche se vengono comunemente confusi con gli insetti, anche gli acari e le zecche sono dei tipi di aracnidi. Oggi si conoscono circa 50.000 specie di acari e zecche. Gli esperti segnalano che in natura potrebbero esisterne fino a 500.000 specie; secondo questi dati, in futuro potrebbe diventare l’ordine di aracnidi più vasto.

Zecca sulla pelle.

Le specie più note di acari sono quelle che seguono abitudini parassitarie: si insediano sulla pelle delle persone e degli animali domestici e selvatici. Inoltre, il cosiddetto “acaro della polvere” è uno dei più comuni agenti allergenici.

Un altro aspetto curioso che riguarda gli acari consiste nel fatto che sono tra gli animali più antichi del mondo. Le analisi fossili hanno permesso di concludere che questo aracnide abitava il nostro pianeta già 400 milioni di anni fa, durante il periodo Devoniano inferiore.

medigraphic.com. 2004. Leticia Calderón Romero, Jorge TayLos artrópodos y su influencia en la vida humana. Extraído de: http://www.medigraphic.com/pdfs/facmed/un-2004/un045d.pdf

Ana G. Moreno. 2013. Apuntes de Zoología: arácnidos. Extraído de: https://www.ucm.es/data/cont/docs/465-2013-08-22-H6%20Aracnidos.pdf