6 consigli per avere un cane educato

03 marzo, 2020
Un cane educato è un cane che porta a termine con scioltezza le situazioni quotidiane come il passeggio, le relazioni con altri cani o la gestione dei morsi.
 

L’educazione di un cane è molto importante per avere un animale da compagnia equilibrato e felice con cui convivere in modo sereno e pacifico. Per avere un cane educato è fondamentale che tra animale e padrone si stabilisca una buona comunicazione.

Scopriamo in questo articolo come avere un cane educato. Vi daremo sei consigli per educare il vostro amico a quattro zampe.

La comunicazione con il cane, cruciale per un cane educato

Per educare un cane dobbiamo comunicare con lui, capirne i comportamenti e farci capire. A differenza dei lupi, grazie a secoli di convivenza con noi umani i cani hanno imparato a leggere le nostre espressioni. Un aspetto fondamentale per riuscire a stabilire un vincolo con lui.

Osservate il vostro amico a quattro zampe per riconoscere i suoi stati d’animo; scoprirete così quando è pronto ad apprendere, se qualcosa gli piace e richiama la sua attenzione, quali situazioni lo spaventano ecc.

comunicare col cane

Il momento della socializzazione

Il periodo per socializzare con il vostro cane arriva quando l’animale è più ricettivo ad imparare, riconoscere e interagire con l’ambiente. Questo coincide con la fase che intercorre tra le 3 e le 12 settimane di vita.

 

In questo lasso di tempo si produce infatti una maturazione del sistema nervoso dell’animale tramite lo sviluppo di nuove connessioni neurologiche nel cervello. In questo periodo è quindi molto importante sottoporre il vostro cane al maggior numero di stimoli possibili (persone, suoni, altri animali…) così da evitare fobie che potrebbe sviluppare in età adulta.

La gestione dei morsi nel cane educato

Durante i primi tre mesi di vita il cucciolo deve imparare a controllare i propri morsi. Quando è appena nato sono la madre e il resto della cucciolata ad insegnargli a gestire i morsi attraverso il gioco. Il vostro approccio deve essere lo stesso.

Se state giocando con il vostro cane e questi comincia a mordervi le mani, potete smettere di giocare dicendogli “no” in modo tranquillo ma deciso. Non eccitatelo ulteriormente e cercate di indirizzare i suoi morsi verso oggetti di gomma o giocattoli.

Dedicate il giusto tempo al controllo dei morsi del cucciolo, in modo da evitare che si trascini l’abitudine nell’età adulta, quando il morso potrebbe provocare danni importanti. Fidarsi del proprio cane nella sua capacità di controllare il morso è fondamentale.

Dove fa i suoi bisogni un cane educato?

Il cane deve imparare a fare i propri bisogni nel posto giusto, per questo dovremo portarlo a passeggio molto di frequente almeno nei primi tempi. Così potremo farlo abituare alla strada e ai suoi ambienti.

Il consiglio è di sfruttare il momento subito successivo al gioco, al pasto o al sonno. In questi momenti infatti il cane ha gli stimoli maggiori. Ogni volta poi che fa i suoi bisogni all’aperto, premiatelo affinché capisca di aver agito correttamente.

 
cani educati a passeggio

Il rinforzo positivo

Il modo migliore per allevare un cane educato è senza dubbio il rinforzo positivo. Ogni volta che l’animale compie un’azione che gli abbiamo chiesto di fare dobbiamo premiarlo con del cibo, delle carezze o un giocattolo.

Attraverso l’utilizzo di castighi e grida otterremo solo un cane impaurito, che finirà con l’associare a cattive esperienze una qualsiasi situazione quotidiana come il bagno, lo spazzolamento, la relazione con altri cani ecc.

Inoltre, sgridarlo parecchio tempo dopo che si è comportato male non serve a nulla. Il cane non assocerà mai il castigo con l’errore commesso e cercherà piuttosto di cambiare il nostro cattivo umore con segnali di calma.

Educazione o addestramento?

Educare o addestrare un cane sono due aspetti profondamente diversi. Molte volte siamo convinti che i problemi di addestramento, ad esempio un cane che morde, siano in realtà legati all’educazione.

L’addestramento consiste nell’insegnare al cane delle abilità. Per esempio, a rispondere a comandi per farlo sedere, zittire, dare la zampa. Si tratta, sostanzialmente, di pura e semplice obbedienza.

 

L’educazione invece, comprende tutte quelle pratiche che insegnano a un cane come gestire in scioltezza e tranquillità tutte le situazioni della vita quotidiane: come il passeggio, l’interazione con altre persone, il pasto, le visite dal veterinario.

Ricordate come un cane educato non debba per forza conoscere tutte le abilità o i trucchi di un cane addestrato.

    • Etolia. Etología veterinaria. El periodo de socialización.
    • ATEUVES. El desarrollo del perro: periodo de socialización del cachorro.
    • Schwartz, C. El comportamiento del perro. L’Hospitalet, EditorialHispano Europea, 2005.
    • Habla con ellos – Educación y adiestramiento canino