6 virus che colpiscono i coccodrilli

28 dicembre, 2019
Ci sono virus che colpiscono esclusivamente i coccodrilli e altri che invece sono condivisi con altri animali. In questo articolo vi parliamo delle 5 specie più diffuse.
 

Come accade nel caso di altri animali, esistono virus che colpiscono esclusivamente i coccodrilli, che però possono venire contagiati anche da quelli che colpiscono le altre specie. In questo articolo vi faremo conoscere alcuni di quelli più diffusi.

Virus che colpiscono i coccodrilli

Virus del vaiolo

Il virus che provoca questa malattia è simile a quello che colpisce gli esseri umani, e prende il nome di “parapoxvirus”. Colpisce principalmente i cuccioli di coccodrillo e gli esemplari più giovani. La sua presenza è stata rilevata in regioni degli Stati Uniti, del Sud America e del Sudafrica; colpisce anche i caimani. Il virus si trasmette attraverso l’acqua.

Si manifesta attraverso lesioni alla bocca, sulla pelle della testa, sul dorso e sulle zampe. Queste lesioni, inizialmente, possiedono una forma circolare, presentano dimensioni molto piccole (generalmente inferiori a un millimetro) e sono collocate tra le squame, in maniera quasi impercettibile. A mano a mano che la malattia evolve, la lesione cresce, diventa irregolare e viene coperta da una crosta che può interessare diverse squame.

Il recupero ha inizio dopo un periodo prolungato privo di sintomi, in base alle condizioni dell’ambiente. Il recupero completo può richiedere fino a sei settimane di tempo.

esistono virus che colpiscono esclusivamente i coccodrilli
 

Si ritiene che i caimani solitari possano ospitare il virus senza sviluppare la malattia.

Non esiste un trattamento specifico, ma si raccomanda di offrire cibo e una sistemazione comoda, allo scopo di agevolare il recupero. La prevenzione consiste nel ridurre lo stress sofferto da questi animali, migliorare la loro igiene e offrire loro acqua pulita.

Virus che colpiscono i coccodrilli: infezione da adenovirus

Il virus che provoca questa infezione è un adenovirus e, generalmente, colpisce i cuccioli di coccodrillo. È stato diagnosticato soprattutto in zone del Sudafrica,

La trasmissione si verifica per mezzo dell’acqua, anche se sono stati documentati casi nei quali si sospettava una trasmissione diretta nell’uovo. Il periodo di incubazione ha una durata compresa tra le due e le otto settimane. Il virus si insedia nel fegato e, a volte, anche nell’intestino e nel pancreas o anche nei polmoni.

la presenza di acque pulite è un importante mezzo di prevenzione contro numerose malattie

I sintomi variano dal letargo e l’anoressia a un semplice malessere. Il problema, però, compare quando ne risulta un’epatite cronica che porta alla morte dell’animale.

Non esiste un trattamento contro questo virus, ma l’impiego di antibiotici può contribuire a combattere le infezioni secondarie, migliorando le condizioni generali del coccodrillo. La prevenzione, da parte sua, consiste nell’igiene e nell’uso di acque pulite, così come nella riduzione dello stress.

 

Malattia di Newcastle

L’agente responsabile è rappresentato da un paramyxovirus, proprio come accade nel caso degli uccelli, che a loro volta possono essere colpiti da questa malattia.

Per quanto non provochi una sintomatologia nei coccodrilli, sono stati documentati decessi in seguito ai quali, mediante autopsia, sono state identificate lesioni compatibili, e specificamente in allevamenti nei quali questi animali erano stati alimentati con uccelli da cortile colpiti dalla malattia di Newcastle.

alcuni virus che colpiscono i coccodrilli vengono inizialmente trasmessi dagli uccelli
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=-E0AOeqc1Gw

Il paramyxovirus viene eliminato con le feci e ha così la possibilità di infettare altri individui, che si tratti di coccodrilli o uccelli che si trovano nelle vicinanze.

Encefalite equina dell’Est

Anche se questa malattia, proprio come indica il suo nome, colpisce generalmente i cavalli, sono stati rintracciati anticorpi di questo virus nel sangue di caimani, che vanno quindi ad aggiungersi all’elenco delle specie animali colpite. In nessun caso, però, è stato documentato che i coccodrilli abbiano sviluppato i sintomi, per quanto possano risultare infetti.

Virus che colpiscono i coccodrilli: l’influenza

 

Il virus responsabile dell’influenza in tutti gli animali è un influenzavirus di tipo C. Generalmente, la malattia è associata ad alti livelli di stress che derivano dall’eccessiva massificazione, dalla gestione e dalle fluttuazioni di temperatura presenti nei centri nei quali si trovavano i coccodrilli.

le condizioni ambientali sono spesso responsabili della presenza di alcuni virus che colpiscono i coccodrilli

Sono stati descritti casi nei quali la mortalità causata da questa malattia risultava piuttosto elevata.

Coronavirus

La presenza di questo virus è stata riscontrata in coccodrilli di 2-3 anni di età, associata a situazioni che elevavano lo stress di questi animali. La gestione inadeguata e le cattive condizioni ambientali predispongono gli animali a soffrire di un numero maggiore di infezioni virali.

 
  • Huchzermeyer F. Crocodiles: biology, husbandry and diseases. Pages: 157-163