Abitudini e caratteristiche dell'albatro delle Galapagos

29 luglio, 2020
Con un'apertura alare di tre metri, l'albatro delle Galapagos è in grado di volare in verticale e viaggiare fino a 1.000 chilometri dal luogo di riproduzione per cercare cibo.
 

Conosciuto anche come albatro vermicolato, l’albatro delle Galapagos è l’unico membro della sua famiglia che vive ai tropici. In questo articolo vi diciamo tutto ciò che bisogna sapere sull’albatro delle Galapagos, un uccello molto singolare.

Caratteristiche dell’albatro delle Galapagos

Il suo nome scientifico è Phoebastria irrorata e appartiene al genere dei Diomedeidae. Come caratteristica principale, l’albatro delle Galapagos è l’unico appartenente a questa famiglia che vive ai tropici, in particolare nelle Isole Galapagos, da cui prende il nome.

È lì che si stabilisce durante la stagione riproduttiva. Poi, il resto dell’anno, si sposta sulle coste del Perù e dell’Ecuador.

È un uccello molto longevo, che può vivere fino a 80 anni. Purtroppo però, oggi si trova in pericolo di estinzione: è protetto in un parco nazionale, ma è vulnerabile alla pesca illegale, al turismo e all’inquinamento provocato dai rifiuti di plastica.

Per quanto riguarda il suo aspetto, l’albatro delle Galapagos misura quasi 90 centimetri e può pesare circa due chili. Da adulto, le penne sono bianche sul collo, sul petto e sulle gambe, di colore grigio chiaro sul ventre e grigio scuro sulle ali, mentre il becco è giallo. I pulcini sono quasi completamente grigi, compreso il becco.

Abitudini e dieta dell’albatro delle Galapagos

La dieta di questo uccello tropicale non è molto varia: si nutre di pesce, crostacei e calamari. Ciò significa che tutto ciò che mangia si trova nel mare. A causa della diminuzione del cibo negli ultimi tempi, sono stati avvistati gruppi di albatro delle Galapagos che mangiano i resti rigurgitati di altri uccelli.

 

Per cacciare o pescare, l’albatro segue dei percorsi lineari lungo la costa del Perù e percorre fino a 1.000 chilometri, spostandosi dai suoi soliti siti di riproduzione. Inoltre, può volare in cerchio sopra un banco di pesci e attaccare nel momento più opportuno.

Albatro in volo

Un’altra delle qualità dell’albatro delle Galapagos è che con le sue ali che si estendono per tre metri, può planare a seconda dei venti o raggiungere una velocità massima di… 90 km/h!

Indubbiamente, il volo dell’albatro delle Galapagos è la sua caratteristica principale e, pertanto, è stato studiato più di ogni altra delle sue abitudini. Pertanto, grazie a questi studi, siamo a conoscenza del fatto che può volare per ore senza fermarsi o elevarsi verticalmente.

Poiché la velocità del vento vicino alla superficie del mare è inferiore a 15 metri, preferiscono volare più in alto. Talvolta hanno qualche difficoltà ad atterrare a causa della velocità che raggiungono e del modo in cui sbattono le ali.

A volte, per toccare terra, scelgono le scogliere al largo della costa invece di interrompere il volo in mezzo alla colonia.

Abitudini riproduzione albatro
 


Abitudini di riproduzione

Per quanto riguarda il corteggiamento finalizzato alla riproduzione, l’albatro delle Galapagos realizza una danza meravigliosa: il maschio circonda la femmina, inarca il becco ed emette dei versi specifici. Vale la pena notare anche che sono monogami fino alla morte di uno dei due membri della coppia.

Per quanto riguarda le uova, costruiscono i nidi nelle aree vulcaniche, in cui ci sono frequenti eruzioni di lava. L’albatro cerca i luoghi con scarsa vegetazione, ma con un fitto sottobosco tra le rocce. La femmina depone le uova tra aprile e giugno e le cova per due mesi.

Quando nascono i pulcini, rimangono con i genitori e dipendono interamente da loro. I genitori escono a caccia e i figli rimangono in attesa nel nido. Possono accumulare fino a due chili di cibo per nutrire i piccoli. Quattro mesi dopo i pulcini lasciano il nido e si allontanano dalla colonia a gennaio, insieme agli altri esemplari adulti.

Tutti gli animali sono meravigliosi e attirano la nostra attenzione, ma l’albatro delle Galapagos ci delizia con i suoi voli maestosi e le sue grandi dimensioni.

 

Anderson, D. J., Huyvaert, K. P., Apanius, V., Townsend, H., Gillikin, C. L., Hill, L. D., … Vargas, H. (2002). Population size and trends of the Waved Albatross Phoebastria irrorata. Marine Ornithology.