Come avvicinarsi a un cane che non si conosce

29 ottobre, 2016
 

Se siete amanti degli animali e vi preoccupate sempre per loro, quando incontrate per la strada un cane che vi appare smarrito o abbandonato avrete sicuramente voglia di avvicinarvi o persino di prestargli assistenza. Tuttavia, prima di cercare di avvicinarsi ad un cane che non si conosce, bisogna prendere una serie di precauzioni, in modo da evitare che questi interpreti male le vostre intenzioni, reagendo di conseguenza.

Gli aspetti da tenere in considerazione prima di avvicinarsi ad un cane che non si conosce

Prima di avvicinarsi ad un cane che non si conosce bisogna studiare il suo linguaggio del corpo e decodificare i segnali che trasmette. Abbandonate l’idea di approssimarvi all’animale se vedete che mostra dei segni di aggressività, come i seguenti:

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  • Latrati e grugniti
  • Denti scoperti
  • Orecchie alzate e in avanti
  • Coda dritta e all’insù
  • Zampe irrigidite
  • Pelo eretto

In questi casi, le probabilità che il cane tenti di mordervi sono alte, quindi si consiglia di richiedere l’intervento di un canile che possa occuparsi del suo recupero.

Per riuscire ad avvicinarsi in sicurezza ad un cane che non si conosce, bisogna prima saper interpretare il suo linguaggio del corpo.

 

Come avvicinarsi ad un cane che non si conosce

Se l’animale si mostra amichevole, o almeno privo di segnali di aggressività, cercate di far sì che sia lui ad approssimarsi a voi. Se non lo fa, potete provare un avvicinamento laterale, ma con molta cautela. Ecco alcuni consigli:

  • Non parlategli forte, ma con tono calmo e affettuoso.
  • Non fate movimenti bruschi e non tentate di metterlo alle strette.
  • Evitate il contatto visivo prolungato, poiché l’animale potrebbe considerarlo un segnale di sfida e di dominio da parte vostra.
  • Avvicinate la vostra mano affinché la annusi; il cane capirà le vostre buone intenzioni.
  • Accarezzatelo in maniera soave, preferibilmente sul dorso.
  • Mettetevi accovacciati per dimostrarvi al suo livello.

Se notate che il cane si mostra reticente e indietreggia, ritentate il contatto qualche minuto dopo. Se vedete che muove la coda, considerate che non sempre rappresenta un segnale di allegria, ma che può essere anche un chiaro indice di uno stato d’agitazione e di nervosismo.

Cosa fare una volta che si riesce ad avvicinarsi al cane

Se vi siete guadagnati la sua fiducia, cercate di controllare se porta una medaglietta con dei dati identificativi, in maniera da contattare i suoi padroni. È anche possibile che abbia un microchip.

Se non si può identificare il cane in alcun modo e riuscite a farvi seguire oppure a mettergli un guinzaglio, fatelo esaminare da un veterinario e portatelo a casa vostra, o da amici o familiari. In generale, qualcuno che possa riceverlo, considerando il canile come ultima opzione.

 

Nonostante la mancanza di identificazione, l’ideale sarebbe comunque continuare a provare a verificare se l’animale abbia o meno dei padroni che lo cercano. Affissate dei cartelli, ricorrete ai social network e ad altri mezzi di comunicazione, controllando o pubblicando avvisi nelle sezioni dedicate agli animali domestici smarriti.

Se la ricerca non apporta risultati, è giunta l’ora di cercargli una nuova casa. Magari a questo punto vi sarete affezionati a sufficienza e deciderete di adottarlo.

I casi in cui non ci si deve avvicinare ad un cane

Non avvicinatevi e non cercate di toccare un cane che non conoscete e che si trova:

  • Incatenato o legato;
  • Chiuso in una gabbia, un recinto, eccetera;
  • Dietro a una recinzione o una rete;
  • Dentro ad una macchina;
  • Addormentato, o inconsapevole della vostra presenza;
  • Malato;
  • Con dei cuccioli;
  • Mentre mangia.

In tutti questi casi vi esporrete ad una reazione aggressiva dell’animale, sia questa causata dalla paura o dall’intenzione di difendere quello che considera il suo territorio.

Anche quando non potete proprio resistere alla tentazione di accarezzare un cane che passeggia insieme al proprio padrone, prima dovete comunque chiedere il permesso di farlo e attenervi alle precauzioni che egli eventualmente vi indicherà.

La responsabilità prima di tutto

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È importante spiegare ai bambini della famiglia che non bisogna avvicinarsi né cercare di accarezzare un cane che non si conosce, per quanto essi amino gli animali.

Risulta inoltre necessario indicargli come devono reagire se l’animale inizia a mostrare dei segnali di aggressività.

Ricordate che conoscere il linguaggio del corpo canino è estremamente importante in tali occasioni. Con tutti questi accorgimenti, potrete avvicinarvi con successo ad un cane che non conoscete e aiutarlo nella ricerca dei propri padroni, oppure di una nuova casa, magari la vostra.