Baffi, uno strumento fondamentale per i cani

12 marzo, 2017
 

Più o meno folti, lunghi o più corti, i baffi sono un dettaglio che apporta grazia e personalità al muso dei cani. Oltre ad una questione estetica, tuttavia, essi esistono per una funzione specifica e fondamentale. Oggi vi sveleremo qual è.

L’importanza di non mutilare gli animali per questioni estetiche

E' pericoloso tagliare i baffi al cane

È sempre bene informarsi sulle caratteristiche fisiche e comportamentali dei nostri animali domestici.

Così facendo, oltre a capirli al meglio, potremo evitare di commettere alcuni gravi errori dettati da questioni di moda o perché convinti che la loro bellezza ne guadagnerà.

Ci riferiamo alla tendenza a mutilare code e orecchie, togliere unghie o anche a tagliare i baffi.

Se volete dunque portare il vostro cane dal barbiere, o se avete voi la passione per le acconciature, tenete bene a mente che i baffi non vanno mai tagliati.

I baffi e gli altri peli tattili sono uno strumento fondamentale per i nostri piccoli amici. Scoprire la loro imprescindibilità vi aiuterà a prendere consapevolezza dell’importanza di non accorciarli mai soltanto per ragioni estetiche.

Perché i baffi sono fondamentali per i cani?

 

Qual è dunque il ruolo dei baffi nei cani? Quei peli così lunghi rispetto al resto del pelo svolgono una funzione simile a quella dei polpastrelli per noi umani.

Sebbene il senso del tatto nei cani dipenda da alcuni recettori cutanei diffusi su tutto il loro corpo, gran parte di essi si trova proprio alla base dei follicoli pilosi.

A quanto pare, alcuni dei peli dei nostri amici a quattro zampe esistono appositamente per trasmettere informazioni tattili al cervello. Si tratta dei così chiamati peli tattili, tra i quali rientrano anche i baffi. Ma ne esistono anche altri, suddivisi in cinque gruppi:

  • Peli sopraccigliari
  • Peli sul mento
  • Peli zigomatici (zona delle guance)
  • Peli labiali
  • Peli mandibolari

I peli tattili, risorsa imprescindibile per i cani

I peli tattili, anche denominati vibrisse, sono dunque imprescindibili per i cani poiché permettono loro di captare svariati tipi di informazioni. Come funziona questo meccanismo?

Ebbene, ogni più piccolo movimento di questi peli è in realtà amplificato. In questo modo, si va a creare uno stimolo per la grande quantità di terminazioni nervose che circondano i follicoli.

In questo modo, quando l’animale sfiora un oggetto con uno dei suoi follicoli, il suo cervello può disporre all’istante di informazioni sulla prossimità e la forma di quell’elemento.

Altre informazioni sui baffi e gli altri peli tattili dei cani

Le vibrisse agiscono in tutto e per tutto come un supporto al senso della vista, soprattutto quando l’animale ha problemi a vedere o si trova in zone di scarsa luminosità.

 

I follicoli gli consentono dunque di misurare spazi e, per esempio, di determinare se l’ambiente in cui si trova è ristretto – senza dover usare la visione. Questi speciali peli, inoltre, contribuiscono a proteggere gli occhi. In che modo? Spingendo gli animali a sbattere le palpebre quando i loro baffi entrano in contatto con qualche oggetto.

Nonostante il numero dei peli nei baffi dei cani non sia fisso – il numero e la dimensione varia in base alla razza e alla genetica – da essi dipende la capacità dei nostri amici pelosi di muoversi nell’oscurità senza sbattere contro agli oggetti, al contrario di noi umani.

Ricordate, non tagliate mai i baffi dei vostri animali

Ormai non restano più dubbi: i baffi e tutti gli altri peli spessi che si trovano sul muso del vostro cane sono fondamentali per farlo orientare e fargli percepire l’ambiente attorno a lui.

Adesso sapete perché non vanno mai tagliati. Ricordatelo sempre. Non lasciatevi tentare dalle forbici neanche quando, secondo il vostro criterio umano, vi sembra che il vostro cane abbia un aspetto un po’ trascurato. Dovete imparare ad apprezzare la sua bellezza, vibrisse incluse.

 

Se ci pensate, la maggior parte dei mammiferi dotati di baffi li utilizza come organi sensoriali. Basti pensare agli stessi gatti, che non potrebbero farne a meno. Soltanto perché noi non disponiamo di una simile risorsa, non significa che non possiamo apprezzare e comprendere la loro importanza negli animali che ne sono dotati.