Il cane che ha imparato il linguaggio dei segni

02 novembre, 2016
 

Nessuno ha mai messo in dubbio l’intelligenza dei cani. Eppure i nostri amici a quattro zampe non smettono di sorprenderci. Oggi vi raccontiamo la storia di Walter, un cagnolino sordo come tanti, adottato da una bambina sorda. Cosa c’è di sorprendente? Il fatto che riescano a comunicare con il linguaggio dei segni. E senza alcuna difficoltà.

L’empatia sviluppata da questi incantevoli animali raggiunge un livello superiore. Era tanto l’amore e l’affetto di Walter per la sua padroncina al punto da spingerlo ad imparare il linguaggio dei segni. Scopriamo assieme questa bellissima storia.

Walter e Giulia si incontrano

Walter è un cagnolino frutto dell’incrocio tra un chihuahua e un terrier. Fu trovato assieme ad altri 5 cuccioli a Pasadena, California, da un’associazione animalista.

I volontari cercarono subito una nuova casa al giovane cane. La mamma di Giulia entrò in contatto con loro. Scoprendo che si trattava di un cane sordo, volle andarlo a vedere.

Giulia è figlia unica e, a parte farle compagnia, il nuovo compagno di giochi è speciale come lei. Comprende il suo problema meglio di chiunque altro.

Quando la mamma di Giulia vide Walter per la prima volta, fu subito amore. Lei stessa lo riconosce: “La prima volta che presi in braccio Giulia, che non poteva sentirmi, lei annusò il mio collo. Nel prendere tra le braccia Walter, notai che fece esattamente la stessa cosa. Da quel momento seppi che quello era il nostro cagnolino, e così fu“.

 

Il colpo di fulmine tra Giulia e Walter fu immediato. La loro spontanea amicizia è diventato oggi un legame fortissimo.

Il cucciolo impara il linguaggio dei segni

Walter non si separava mai dalla sua padroncina, per nessun motivo. Però Giulia aveva bisogno di poter comunicare con il suo miglior amico. Desiderava che potesse capirla, senza l’aiuto di nessuno.

Spinta da questo desiderio, Giulia si diede da fare per insegnare il linguaggio dei segni a Walter. Il risultato? Adesso con pochi movimenti delle mani e uno sguardo i due parlano direttamente. Walter sa quanto Giulia sta per dargli da mangiare o se vuole lavarlo.

Ogni volta che Giulia vuole dire qualcosa al suo cagnolino, glielo dice usando il linguaggio dei segni. Proprio come faremmo noi. Walter ha dimostrato di essere un cane molto intelligente e che impara velocemente.

Non si sa se il difetto uditivo di Walter è congenito o provocato da qualche trauma. Però è complicato capire una persona sorda se non conosci bene le sue difficoltà. Lo sforzo che ha realizzato questo cane è encomiabile. Ha il sapore di un atto di sorprendente generosità.

Un cane su misura per ognuno di noi

Si dice che esiste un coperchio per ogni pentola. Nel caso dei cani, vale il medesimo discorso. Il modo in cui le persone scelgono il proprio cane, inconsciamente, dimostra che riconosciamo in loro qualcosa di nostro. Un elemento del carattere, della personalità o anche più fisico che favorisce un forte legame affettivo.

 

La bellissima storia di Walter e Giulia lo dimostra. Un cane o un altro animale, non si sceglie a caso. Ci piace una determinata razza, per qualcosa, un colore o uno sguardo che ci fanno preferire un cucciolo ad altri dieci.

Forse all’inizio è qualcosa a cui diamo poca importanza. Però, a lungo andare, il nostro cane somiglia sempre più a noi. Fermatevi a riflettere un momento. Se foste un cane, quale sareste? Il vostro, ovviamente. Se dall’inizio esiste una connessione, con il vostro amico, questo vincolo crescerà sempre di più, portando entrambi a gesti di grande generosità. Come dimostrato da Giulia e il piccolo Walter.

Non servono parole per spiegare l’amore. Spesso, è meglio rimanere in silenzio.

Ecco di seguito un breve video sulla storia del nostro Walter. Il cane sordo più famoso al mondo: