Cani infermieri che ci salvano la vita

13 aprile, 2017
 

Sappiamo già che i nostri animali domestici sono in grado di migliorarci la vita e di renderci felici. Tuttavia, in questa occasione vi parliamo dei cani infermieri che frequentano una scuola… e riescono anche a diplomarsi! Scopritene di più continuando a leggere.

La scuola per cani infermieri

Fonte dell’immagine: www.stuff.co.nz

Le storie che hanno come protagonisti gli animali addestrati nei centri di formazione per cani di assistenza sono meravigliose. Una di esse ha come personaggio principale una Jack Russell di nome Cini. La cagnolina si è resa conto di un improvviso calo di zuccheri della sua padrona, che rischiava di avere una crisi ipoglicemica.

Con tre latrati forti e secchi e toccando la gamba della sua padrona, Lidia, con la zampa sinistra, la cagnolina è riuscita a salvarla. L’odore di isoprene, una sostanza chimica che viene prodotta quando i livelli di glucosio si abbassano troppo nell’organismo, è impercettibile per gli esseri umani, ma è ben riconoscibile per i cani. Cini, ha così capito che c’era qualcosa che non andava nella sua padrona.

Lidia afferma: “le ho affidato la mia vita” e, di certo, non si pente. Cini è uno dei 56 animali “diplomati” che hanno frequentato la scuola per cani infermieri. Nei centri predisposti a tale scopo, i cani vengono addestrati come assistenti sanitari per persone affette da diverse patologie o problemi. Da soggetti affetti da diabete, epilessia, sordità, allergie, fino a persone con disabilità fisiche.

 

Come sono questi centri di addestramento?

Le femmine presentano una maggiore capacità di percezione rispetto ai maschi e si distraggono meno. Inoltre, imparano più in fretta.

Anche la razza fa la differenza, dato che alcune sono maggiormente predisposte ad individuare malattie o anomalie; parliamo di Labrador, Jack Russell e Bovari del Bernese, che non a caso sono le più utilizzate. Gli “alunni” vengono scelti anche per la loro forza, la loro intelligenza ed il loro carattere.

Nel caso dei Bovari, parliamo di una razza di cane estremamente tranquilla, ma corpulenta (può raggiungere i 40 kg); per tale motivo è ideale per bambini o giovani affetti da autismo. Il Labrador è molto intelligente ed è solito dedicarsi ai pazienti sordi o con mobilità ridotta. Infine, il Jack Russell, como Cini, è più attivo, longevo (può vivere fino a 17 anni) e vigile, per questo motivo gli vengono assegnati i casi di diabete ed epilessia.

Cani infermieri di giorno e di notte

Nelle scuole per cani infermieri i corsi di solito durano quattro mesi e sono molto esaustivi. Per ottenere il titolo di addestramento, i cani devono superare 8500 prove. Una volta usciti dal centro, sanno bene come comportarsi in presenza della malattia per la quale sono stati preparati.

Avere un animale domestico con tali abilità può essere costoso, ma questi centri spesso offrono un “sistema” di noleggio che vale fino alla morte del cane (o della persona), accompagnato da un monitoraggio esaustivo. In questo modo, ci si assicura che l’animale riceva affetto e sia amato dalla famiglia o dal paziente. Nel caso in cui l’animale, per qualche motivo, non realizzi il suo compito come dovrebbe, viene portato nuovamente al centro ed aiutato a migliorare.

 

L’insegnamento permette al cane di conoscere nei dettagli la malattia o la patologia e, soprattutto, come comportarsi al riguardo. All’interno dei centri di addestramento, vengono riprodotte situazioni di vita quotidiana per insegnare all’animale ad essere sempre allerta, sia di giorno sia di notte.

Bisogna dire anche che i cani sono sterilizzati, in modo che gli sbalzi ormonali non alterino il loro lavoro o il loro addestramento. Le ore notturne di solito sono le più critiche per quanto riguarda certe malattie, per questo motivo si insiste particolarmente su questi momenti.

Individuare in anticipo un picco glicemico

Fonte: www.elpais.com.uy

Per quanto riguarda i cani da assistenza per persone diabetiche, viene insegnato loro ad individuare con 20 minuti di anticipo un picco glicemico nel proprio padrone.

La permanenza dell’animale nel centro di addestramento è pensata per simulare situazioni o ambienti reali in presenza di persone affette davvero dal problema in questione. Questo li aiuta a stare sempre in guardia e a vegliare sulla salute del loro padrone. Il monitoraggio dei cani è esaustivo e vengono registrati tutti i passaggi e gli esercizi realizzati. In questo modo, è possibile individuare errori e modificare i protocolli di lavoro.

 

Al momento attuale i “diplomati” di questi centri possono essere infermieri solo per certe patologie o condizioni, anche se di certo in futuro sarà possibile estendere l’accesso agli stessi ad altre razze o ulteriori forme di addestramento.