Collari antiparassitari per cani e gatti: cosa bisogna sapere

20 novembre, 2020
I collari antiparassitari, noti anche come collari insetticidi, servono a prevenire la comparsa di zecche, pulci e altri parassiti che colpiscono gli animali domestici. Cosa bisogna sapere prima di sceglierne uno? Ve lo diciamo in questo articolo.

I collari antiparassitari per cani e gatti sono uno dei metodi più utilizzati quando si tratta di limitare la presenza di pulci, zecche e altri insetti che rappresentano un rischio per la salute dell’animale. Sono pratici, facili da indossare e la loro azione è efficace nel tempo.

Oggi sono disponibili vari tipi e modelli, per cui è conveniente sapere come funzionano, quali sono i vantaggi e perché vale la pena scegliere un’opzione piuttosto che un’altra. Volete saperne di più? Continuate a leggere.

Come funzionano i collari antiparassitari per cani e gatti?

I collari antiparassitari per cani e gatti sono realizzati con materiali sintetici, come la plastica o il feltro, e contengono un principio attivo che viene rilasciato lentamente una volta posizionati attorno al collo dell’animale.

Spesso contengono sostanze attive come:

  • Piretroidi (deltametrina, permetrina, tra gli altri).
  • Organofosfati (diazinon).
  • Carbammati (propoxur).
  • Amidine (amitraz).
  • Neonicotinoidi (imidacloprid).

Alcuni contengono antiparassitari naturali come linalolo, d-limonene, piretrine e così via. Queste sostanze possono essere rilasciate per diffusione, evaporazione dalla temperatura corporea dell’animale o abrasione.

Quando si verifica questo effetto, il principio attivo si diffonde attraverso il pelo dell’animale per poi eliminare i parassiti. A seconda del tipo di collare, questo processo avviene in modo più lento per garantire una maggiore durata della sua azione.

Inoltre, la composizione determinerà anche la quantità e il tipo di parassiti da combattere. La maggior parte ha lo scopo di eliminare pulci e zecche, ma ci sono dei collari antiparassitari specifici per pappataci, pidocchi, acari e altri insetti.

Cane ha prurito. Collari antiparassitari.

Benefici dei collari antiparassitari per cani e gatti

L’uso di collari antiparassitari offre numerosi benefici per la salute di cani e gatti, perché evitando pulci, zecche e altri insetti, possiamo ridurre il rischio di malattie sia per l’animale che per la sua famiglia. Infatti, molti di questi parassiti trasmettono dei microrganismi pericolosi anche per l’uomo.

Quando l’animale viene morso, i primi sintomi saranno irritazione e prurito. Di conseguenza, l’animale comincerà a graffiarsi, ferendosi. Questo aumenta il rischio di infezioni e malattie più gravi come la dermatite.

Nei casi più gravi, i parassiti come le zecche possono provocare una patologia piuttosto grave nota come malattia di Lyme, che colpisce non solo gli animali domestici, ma anche l’uomo.

Quanto dura l’azione di un collare antiparassitario?

La durata dei collari antiparassitari dipende in gran parte dal principio attivo che contengono. Mentre alcuni offrono una protezione che dura alcune settimane, altri, come quello Seresto, assicurano un’azione prolungata: fino a 8 mesi con una singola applicazione.

Cosa tenere in considerazione quando si sceglie un collare antiparassitario?

Quando si acquista uno qualsiasi dei collari antiparassitari in commercio, è importante fare alcune considerazioni. Ecco le più importanti:

  • Scegliere un collare per ogni animale domestico: per nessun motivo bisogna usare un collare per cani sui gatti. I principi attivi sono diversi e possono essere tossici per l’animale.
  • Tenere conto dell’età e del peso dell’animale: i collari hanno diverse dimensioni e presentazioni, il che consente di adattarli all’età dell’animale. Possono essere acquistati in base ai chili o all’età del cane o del gatto. Potrete trovare dei collari speciali per i cuccioli.
  • Il collare deve essere comodo: vale la pena provare diverse opzioni e scegliere quella più comoda per il vostro animale domestico. Alcuni potrebbero aver bisogno di un collare con un sistema di chiusura sicuro. In ogni caso, non dovrebbe essere troppo stretto o troppo largo sul collo.
  • Eseguire un test allergico alle componenti: questa è una raccomandazione che viene fatta sia dai veterinari che dai produttori di collari. Il test consiste nello sfregare leggermente il collare a un’estremità dell’orecchio dell’animale e attendere circa 48 ore. Se, una volta trascorso questo lasso di tempo, non compaiono sintomi di allergia, potete usarlo.
Cane e gatto che si grattano.

Sicurezza del collare per gli animali domestici e per l’uomo

Nella maggior parte dei casi, i collari antiparassitari non rappresentano alcun un rischio per l’uomo. Nonostante ciò, si consiglia di tenerli fuori dalla portata dei bambini. Questo perché magari giocando o abbracciando il proprio animale domestico, possono respirare le sostanze attive presenti sul collare. Pertanto, si consiglia di evitare il contatto più possibile.

Per quanto riguarda gli animali domestici, invece, i modelli attuali raramente causano problemi. In passato si sono verificate delle reazioni indesiderate con alcuni collari che utilizzavano dei principi attivi più tossici. Tuttavia, un episodio del genere può essere facilmente evitato scegliendo un prodotto di qualità e risolvendo eventuali dubbi con il veterinario.

Quando si tratta di eliminare pulci, zecche e altri parassiti, i collari antiparassitari per cani e per gatti sono un’ottima opzione, non solo per la loro efficacia, ma soprattutto per la loro durata. Ne avete già acquistato uno per il vostro animale domestico?

Bibliografia:

  • Yimam Y, Mohebali M. Efficacia dei collari per cani impregnati di insetticida nel ridurre il tasso di incidenza della leishmaniosi viscerale canina: una revisione sistematica e una meta-analisi. PLoS One.2020; 15 (9): e0238601. Pubblicato il 3 settembre 2020. Doi: 10.1371 / journal.pone.0238601
  • Skar GL, Simonsen KA. Malattia di Lyme. [Aggiornato il 10 luglio 2020]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2020 gennaio-.