Come prendersi cura della tartaruga delle Galapagos

23 novembre, 2019
Qual è il modo migliore per prendersi cura della tartaruga delle Galapagos? Se anche voi ne avete una come animale domestico, ecco qui alcuni consigli da seguire.

La tartaruga della Galapagos o tartaruga gigante delle Galapagos, ha solitamente un appetito vorace e richiede alcune cure specifiche per tenerla in casa. Vi piacerebbe sapere quali? Scoprite tutte le cure di cui ha bisogno una tartaruga della Galapagos!

Caratteristiche della tartaruga della Galapagos

Come prima cosa vi raccontiamo qualcosa in più su questa specie di tartarughe, un rettile di grandi dimensioni che vive naturalmente nell’arcipelago delle Galapagos, in Ecuador. Il suo nome scientifico è Geochelone Nigra e sono le più grandi del mondo.

Naturalmente sarebbe impossibile tenerne una in casa per le loro dimensioni giganti, sono lunghe quasi due metri per 250 kg di peso, e perché sono patrimonio delle Galapagos.

Quando parliamo di tartaruga della Galapagos domestica, facciamo quindi riferimento alla tartaruga di acqua dolce, quelle che vivono in un acquario o in uno stagno e che hanno un’alimentazione onnivora (vegetali e carne).

Come prendersi cura della tartaruga della Galapagos?

Se volete prendere in casa questo tipo di animale, vi raccomandiamo di prestare particolare attenzione a ciò di cui hanno bisogno. In particolare:

1.Alimentazione

Si tratta del punto più importante perché a differenza delle tartarughe terrestri, quelle d’acqua si cibano di vegetali e altri animali (sono onnivore). Consultatevi con il vostro veterinario per farvi indicare la quantità e dosi di cibo di cui ha bisogno la vostra tartaruga a seconda della sua età: di norma una volta al giorno se è giovane, ogni due giorni se è adulta e due volte alla settimana se è anziana.

Affinché la tartaruga della Galapagos si mantenga in salute, è fondamentale procurarle del cibo vivo. Datele da mangiare lumache, lombrichi, grilli o scarabei una volta a settimana. Questa specie consuma inoltre piante acquatiche, frutta (come pera, figo, cocomero, melone o banana) e verdure (lattuga, cetriolo, barbabietola, ravanello).

Sappiate che questa specie è caratterizzata dal vorace appetito e che inghiottiranno qualsiasi cibo offriate loro. Non per questo vanno nutrite in continuazione! Fate molto attenzione a non dargli troppo cibo per non metterne a rischio la salute.

Tartaruga acquatica in una vasca

2.Acquaterrario

Un altro elemento importante per la cura delle tartarughe delle Galapagos ha a che vedere con l’habitat. Le tartarughe d’acqua non passano tutto il tempo sotto’acqua, hanno bisogno anche di uno spazio all’asciutto su cui riposare o ricevere calore. Essendo animali a sangue freddo, necessitano dei raggi del sole per aumentare la temperatura corporea.

L’acquaterrario è il recipiente acquistabile nei negozi di animali che meglio si adatta a una tartaruga, già che comprende sia una parte bagnata che una all’asciutto. Sceglietene uno adatto alle dimensioni e al peso del vostro esemplare, tenendo conto del fatto che potrebbe crescere ancora.

3.Pulizia

L’acqua dell’acquario deve essere periodicamente cambiata, visto che tende a sporcarsi facilmente: ricordate che le tartarughe delle Galapagos si portano il cibo sott’acqua e lì lo mangiano; inoltre, in acqua fanno anche i loro bisogni e si lavano. Potete collocare un filtro per mantenere l’acqua in buono stato più a lungo, ma questo non vi “salverà” dal cambiarla almeno una volta alla settimana.

L’acqua dell’acquaterrario deve essere filtrata per non contenere cloro, componente che potrebbe danneggiare gli occhi della tartaruga.

4.Illuminazione e temperatura

È inoltre fondamentale che l’acquaterrario rispetta alcuni requisiti in termini di luce e calore. L’illuminazione naturale è sempre più raccomandabile rispetto a quella artificiale, ma non si deve nemmeno lasciarla sotto l’esposizione diretta e costante dei raggi del sole, altrimenti potrebbe subire bruciature al carapace e alle estremità.

Tartaruga di terra con il muso in alto

Si consiglia di posizionarlo in un luogo dove ci sia un’esposizione di due o tre ore al giorno alla luce naturale. In questo modo, la vostra tartaruga delle Galapagos sintetizzerà la vitamina D e riscalderà il suo corpo. Lì vicino potete mettere anche una lampada o un neon che servirà per i giorni nuvolosi.

Per quanto riguarda la temperatura dell’acqua, dovrà oscillare tra i 25 e i 30° C a seconda della stagione. Fate il possibile per evitare che soffra gli sbalzi di temperatura e non farle rischiare problemi di salute.

Prima di prendere qualsiasi iniziativa riguardo la vostra tartaruga delle Galapagos, parlatene con il vostro veterinario, che sarà in grado di informarvi meglio e spiegarti ciò di cui ha bisogno.

  • Montes de Oca, J., Dick, B., & Zuniga, E. (2004). Una Introducción a las Especies de Tortugas Marinas del Mundo. Secretaria Pro Tempore de La Convención de Las Tortugas Marinas (CIT).