Come scoprire le origini di un cane dalle orecchie

23 settembre, 2020
La forma delle orecchie è importante per la classificazione delle razze canine ed è stata alla base della selezione artificiale, ma si possono capire le origini di un cane basandosi solo sulle orecchie?

Le razze canine si differenziano molto le une con le altre, tanto che è difficile immaginare che un alano e un barboncino appartengano alla stessa specie. Tuttavia, geneticamente sono identici e hanno anche le stesse caratteristiche anatomiche. Oggi sappiamo che possiamo scoprire le origini di un cane dalle orecchie.

È chiaro che le orecchie di un cane sono una delle parti più importanti della sua anatomia. Oltre alla loro funzione sensoriale, esprimono buona parte del carattere e della personalità del cane. In questo articolo vi sveliamo tutti i segreti delle orecchie dei cani.

Le origini del cane

Lupi grigi e cani discendono da una specie di lupo estinta da circa 15.000 a 40.000 anni fa. La scienza concorda su questo punto, ma abbondano i dibattiti su dove e quando abbia avuto inizio l’addomesticamento.

L’evento è di grande interesse storico e sociale: un animale inizialmente temuto è diventato il compagno domestico per eccellenza dell’essere umano. Studi fossili hanno identificato prove in vari luoghi, dalla Cina meridionale alla Mongolia e all’Europa.

Da questi studi è nata l’ipotesi che il lupo possa essere stato addomesticato fino a diventare cane più di una volta in luoghi diversi.

La nascita delle razze canine

Gli esseri umani hanno svolto un ruolo importante nella creazione delle razze canine, allo scopo di soddisfare le diverse esigenze sociali. Usando l’ingegneria genetica rudimentale, i cani sono stati allevati per accentuare una serie di tratti specifici, mediante la cosiddetta selezione artificiale.

Questi processi hanno influenzato i modelli di variazione genetica. Hanno anche provocato una maggiore incidenza di mutazioni deleterie, nonché un’elevata prevalenza di malattie ereditarie, che varia specificamente tra le razze canine.

Cane dalle grandi orecchie.

Sembra che l’intervento dell’uomo abbia avuto un ruolo meno diretto nella configurazione dell’aspetto del cane moderno. Gli scienziati, confrontando la morfologia degli animali domestici con i loro omologhi selvatici, hanno avanzato la teoria della “sindrome da addomesticamento”.

Secondo questa teoria, negli ultimi centinaia di anni, si è formata un’ampia varietà di razze dall’insieme ancestrale dei geni del cane. Per cui gli animali soggetti all’addomesticamento hanno subito dei significativi cambiamenti morfologici che includono la comparsa delle orecchie flosce.

Scoprire le origini di un cane dalle orecchie

Secondo le prove ottenute dai resti fossili, all’inizio dell’età del bronzo (intorno al 4500 a.C.) esistevano già cinque diversi tipi di cani:

  • Mastini.
  • Cani lupo.
  • Cani da caccia (come il Saluki o il levriero).
  • Puntatori.
  • Cani pastore.

Molte razze sono estremamente antiche, ma la maggior parte si è sviluppata di recente, intorno al diciannovesimo secolo.

Classificazione in base alle orecchie

Le prime razze avevano le orecchie erette e i musi appuntiti o a forma di cuneo, simili a quelli delle razze nordiche. Oggi, le orecchie dei cani hanno molte forme diverse: piccole, lunghe, larghe o a forma di V, ma generalmente vengono classificate in tre gruppi principali:

  • Flessibili o cadenti (ad esempio, i cani del gruppo dei segugi come il bassotto).
  • Verticali (ad esempio, West Highland White Terrier, Pinscher o Yorkshire terrier, pastore tedesco o Siberian Husky).
  • Semi-erette (ad esempio, quelle del Collie o del cane pastore delle Shetland).

Date un’occhiata a questa lista delle razze canine in base alla forma delle orecchie.

È la genetica a determinare la forma delle orecchie del cane?

Diversi studi scientifici hanno identificato una regione sul cromosoma 10 che possiede dei livelli alti di differenziazione genetica tra le razze canine. Questa regione del DNA sembra essere associata alla massa corporea e alla forma delle orecchie.

Secondo questi studi, questa regione cromosomica contiene varianti genetiche che influenzano il tipo di orecchio e la massa corporea. Pertanto, gli esperti suggeriscono che talune piccole mutazioni sono le responsabili di questi tratti.

Foto di un cane da dietro.

Altre ricerche recenti hanno analizzato i genomi di 1.417 cani corrispondenti a 193 razze e 9 canidi selvatici. Nello specifico, questo studio ha cercato i geni che determinano la forma e le dimensioni delle orecchie dei cani.

I ricercatori hanno realizzato una distinzione tra le razze con le orecchie dritte (101 cani) e quelli con le orecchie cadenti (113 cani) e hanno identificato un’associazione significativa tra la presenza di un gene specifico (con funzione regolatrice rispetto ad altri geni) e la morfologia dell’orecchio cadente.

Allo stesso modo, sono stati in grado di identificare un’associazione tra l’espressione di due geni specifici e la forma delle orecchie grandi e rotonde (ad esempio, razze come lo Spaniel, il Beagle e il Corgi). Tali geni non sono presenti nei cani con le orecchie triangolari di dimensioni standard (come l’Eurasier o il Pinscher nano).

Allora è davvero possibile conoscere le origini di un cane in base alle orecchie! La variabilità genetica che si traduce nella forma delle orecchie del vostro animale domestico d’ora in poi non sarà più un segreto.

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