Come si riproducono le lumache? In modo molto curioso

31 luglio, 2020
Uno degli aspetti più curiosi della lumaca è legato alla sua modalità di riproduzione. Questi animali ermafroditi hanno sia i genitali maschili che quelli femminili, tuttavia ciò non significa che non siano necessarie due lumache per la riproduzione.

Molta gente non ha idea di come si riproducono le lumache. Essendo dei molluschi, nessuno subita del fatto che depongano le uova, tuttavia il mistero consiste nella loro riproduzione.

Questo perché la stragrande maggioranza delle specie di lumache sono ermafroditi; cioè, ogni esemplare ha sia i genitali maschili che quelli femminili.

A lungo si è creduto che le lumache non dovessero accoppiarsi per riprodursi, ma in realtà non è così. Quello che succede è che, dopo la copulazione, entrambi gli esemplari saranno in grado di schiudere e deporre le proprie uova. Scopriamo insieme come si riproducono le lumache.

Come si riproducono le lumache?

Questi molluschi invertebrati maturano sessualmente a sei, sette o otto mesi di vita, all’interno di un quadro della durata media di circa sei anni. La stagione degli amori ha a che fare con il clima e le temperature: le lumache preferiscono le temperature moderate e umide, ed è in primavera o in autunno che scelgono di riprodursi.

Potrebbe sembrare strano ma le lumache realizzano un lungo processo di corteggiamento prima dell’accoppiamento vero e proprio. Esso consiste nel riconoscimento dell’altro attraversandolo con il corpo.

Una lumaca si posiziona su un’altra e striscia attorno al suo guscio e all’area morbida. Questo processo può richiedere fino a 15 o 20 minuti; risponde alla necessità di stimolazione degli organi di copulazione e riproduzione.

L’apparato riproduttivo della lumaca presenta dei complessi sistemi tubolari. Gli studi scientifici su questi animali sono nati principalmente dall’interesse per l’allevamento e il consumo gastronomico. Per cui abbiamo a disposizione molte informazioni su di loro.

Il guscio delle lumache


Il momento del rapporto

Affinché la lumaca si riproduca, è necessario che uno dei due esemplari inserisca il suo dardo nell’apparato femminile dell’altro. Tuttavia, mancano due passaggi dall’arrivo del liquido fino alla fecondazione:

  • Innanzitutto, questo sperma deve essere inserito nella sacca vaginale.
  • In secondo luogo, l’atto riproduttivo terminerà quando le uova saranno mature, dopo 10 o 12 ore.

A causa della necessità di rimanere in contatto per così tante ore, le lumache si accoppiano di notte. Si separano una volta che le uova ricevono lo sperma.

Nel corso di questo processo, entrambi gli esemplari inviano filamenti di DNA attraverso carbonato di calcio. Queste catene si dissolvono una volta ricevute dal sistema riproduttivo femminile, provocando il rilascio dello sperma.

La novità e la cosa straordinaria della riproduzione delle lumache è che vengono fecondati entrambi gli esemplari. Il passaggio del DNA e il rilascio di sperma avviene simultaneamente in entrambe le cavità vaginali, in modo che le due lumache saranno in grado di deporre le uova.

Allevamento di lumache


Schiusa delle uova e nascita degli esemplari

Le lumache covano le loro uova per due o tre settimane. Alla fine di quel periodo, cercano una terra soffice dove scavano una buca, che sarà il nido dove si schiuderanno le loro uova fecondate. Il numero di uova può arrivare fino a 80 e di solito non ammonta a meno di 50 unità, con un diametro di circa 2,5 millimetri.

Questo numero per quanto riguarda alla lumaca comune, perché alcune specie, come quelle che vivono in Cina, schiudono fino a 200 uova. Un’altra specie di mollusco invertebrato proveniente dall’Africa chiamata Achatina è nota per essere in grado di deporre fino a 700 uova.

Le uova impiegheranno altre due o quattro settimane per schiudersi. La prima cosa di cui si nutrirà il giovane mollusco, non appena uscito dal guscio, sarà la membrana del guscio stesso.

Infatti, il guscio contiene tutte le proteine ​​e i minerali di cui ha bisogno questo piccolo essere per iniziare a vivere. Di solito ingeriscono anche il terreno che circonda il nido. Poi, dopo cinque giorni, lasceranno il nido.

Le lumache da giardino possono avere un’aspettativa di vita da cinque a sei anni. Quando arrivano le basse temperature, si nascondono nei loro gusci e “chiudono la porta” coprendo il buco con una membrana semitrasparente.

Quando c’è siccità, le lumache possono persino rimanere nascoste per tutta l’estate. Non sorprende che grazie a tali espedienti questi animali siano sopravvissuti per 600 milioni di anni.

Per concludere, vale la pena ricordare che la riproduzione della lumaca è stata svelata, in parte, grazie agli studi realizzati a scopo industriale e per il consumo culinario. Ad ogni modo, conoscendo un po’ di più sulla specie, magari un giorno l’uomo si degnerà di attribuire la giusta importanza a questi animali così straordinari.