Con il cane in ufficio

21 gennaio, 2017
 

Non è un segreto per nessuno, lavorare in ufficio può essere abbastanza stressante a causa della routine quotidiana. Possono nascere tensioni con i colleghi di lavoro, oppure succede che il rendimento ne risenta.

È un problema che esiste praticamente fin da quando è nato il lavoro, motivo per cui esistono infiniti metodi per non annoiarsi e per migliorare la produttività, il che è, alla fine, tutto ciò che il capo desidera ottenere da chi lavora nella sua azienda.

Questo fatto è arrivato ad un estremo tale che esistono grandi aziende che hanno deciso non solo di diminuire l’orario di lavoro in ufficio, ma che hanno anche messo a disposizione sale da gioco e perfino un cinema, il tutto con l’obiettivo di diminuire lo stress.

Tuttavia, una prestigiosa istituzione negli Stati Uniti ha trovato una soluzione molto efficace per riuscire a ridurre lo stress. È una soluzione ben lontana dai metodi tradizionali, e per molti è stata una vera sorpresa. E sì, si tratta di accogliere il miglior amico dell’uomo in ufficio.

Cani in ufficio

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L’Università Virginia Commonswealth di Richmond, ha realizzato uno studio dettagliato nel quale si è concluso che gli impiegati che convivono in ufficio con un cane manifestano livelli di stress molto inferiori rispetto a chi non lo fa.

 

Dopo che tale studio è stato reso noto al pubblico, alcune aziende, come la spagnola Affinity Petcare, hanno voluto verificarne la veridicità. L’azienda ha offerto ai dipendenti la possibilità di portare il proprio cane sul luogo di lavoroper vedere se ciò ne avrebbe migliorato la produttività.

Secondo i responsabili delle risorse umane dell’azienda, i risultati non sarebbero potuti essere migliori. Non si è aumentato solo il rendimento degli impiegati che hanno portato il proprio cane, ma anche gli altri impiegati hanno visto un miglioramento dell’umore e dello stato d’animo grazie agli animali, che hanno creato un ambiente senza uguali.

Scelta di successo

Sicuramente il maggior successo di questa scelta è stato il miglioramento del rapporto tra gli impiegati. Come hanno commentato alcuni, è inevitabile relazionarsi con gli altri quando questi si avvicinano entusiasti per fare le coccole al proprio cane.

Inoltre, molti hanno assicurato che avere un cane al proprio fianco rende più facile concentrarsi sul lavoro. La convivenza in ufficio con un cane li ha aiutati a sciogliere le tensioni e a sentirsi più rilassati, come se fossero a casa.

In effetti, l’esperimento ha portato così tanti risultati positivi che è stato messo a disposizione uno spazio nel quale possano convivere diversi cani per volta, in modo che abbiano un posto dove riposarsi, giocare e mangiare in caso non vogliano farlo all’interno dell’ufficio.

Esatto, questa zona chiamata Doggy Zone è stata creata con la finalità che i cani possano esercitarsi senza alcun ostacolo, e come mezzo per evitare che i lavoratori che soffrono di allergia al pelo dei cani si sentano a disagio, avendo difficoltà a lavorare con normalità.

 

Altri casi simili

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Questo non è però un caso isolato: poco tempo fa, la Ferray Corporation, in Giappone, ha pensato di fare lo stesso. La differenza è che a condividere gli spazi di lavoro con gli impiegati erano dei gatti.

Una delle ragioni principali per cui è stata presa questa decisione è stato l’intento di migliorare le relazioni tra impiegati, poiché in più occasioni vi erano stati gravi inconvenienti.

Tuttavia, dopo aver adottato dei gatti e averli fatti vivere in ufficio, le relazioni tra gli impiegati sono migliorate e l’azienda ha avuto un notevole incremento della produttività.