Consigli per far piacere al vostro gatto il momento del bagno

19 febbraio, 2017
 

Che ai gatti non piaccia l’acqua, non è un segreto. Anche se si lavano da soli con la lingua, hanno comunque bisogno di un’igiene extra di cui spetterà a noi occuparci. Ma vista la loro paura per l’acqua, come possiamo rendere il momento del bagno piacevole?

Vogliamo essere onesti: non sarà facile. Eppure, noi de I Miei Animali conosciamo molto bene i gatti e possiamo darvi qualche ottimo consiglio e suggerimento per facilitare questo compito.

Fate quindi attenzione a quanto vi stiamo per dire, e perché no, prendete qualche nota…

Come far piacere al vostro gatto il momento del bagno

Ci sono vari aspetti da prendere in considerazione per far sì che il vostro gatto non rifiuti il momento del bagno. Ve li elenchiamo di seguito:

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Trovate il momento giusto

Il miglior momento per fare il bagno ad un gatto è quando è rilassato e insonnolito. Se è troppo allerta e si accorge che lo state avvicinando all’acqua, la cosa più probabile è che cominci a correre per andare a nascondersi dove non potrete raggiungerlo.

Preparatelo

Non aspettatevi che un gatto se ne stia tranquillo sotto l’acqua così come farebbe un cane. Prendete quindi delle precauzioni. Per esempio, tagliate loro le unghie e chiudete la porta del bagno per impedirgli la fuga. Tagliargli le unghie eviterà che, innervosendosi, cominci a graffiarvi.

 

Non aspettate l’ultimo momento

Non è una buona idea portare il gatto a fare il bagno mettendolo sotto il rubinetto. La cosa migliore è preparare un recipiente con acqua tiepida, né troppo calda né troppo fredda. In questo modo tale attività sarà più veloce e più sopportabile per l’animale.

Non costringetelo in uno spazio troppo piccolo

Se il gatto ha un po’ di spazio per muoversi, è probabile che sia più comodo e si senta più tranquillo. Camminare per la vasca lo rilasserà, facendogli sopportare meglio il momento del bagno.

Non mettetelo nell’acqua

Anche se avete preparato un recipiente pieno di acqua dove immergere il gatto, non fatelo. Per fargli sopportare meglio il momento del bagno, la cosa migliore è versargli l’acqua dall’alto, fin quando non sarò completamente bagnato.

Non bagnategli occhi e naso, perché è una cosa che gli darà tremendamente fastidio, spingendolo a scappare.

La stessa cosa vale per la fase del risciacquo. Con un recipiente versategli l’acqua, mentre con l’altra strofinate via lo shampoo. Fate molta attenzione a non fargli arrivare del sapone negli occhi, nel naso o nella bocca.

Asciugatelo

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Quando lo asciugate, è consigliabile non usare il phon (anche se potete provare una prima volta). Asciugate il gatto con un asciugamano, senza fare troppa pressione, con movimenti leggeri, mentre nel contempo lo accarezzate e gli dite parole che possano rilassarlo e tranquillizzarlo. Una volta asciugato, potrete anche pettinarlo.

Usate il rinforzo positivo

Se il vostro gatto si è comportato bene merita un premio, non credete? Dategli da mangiare qualcosa per cui va ghiotto e accarezzatelo sussurrandogli parole dolci. Se l’animale associa il bagno a ciò di cui è goloso o alle vostre coccole, finirà per apprezzarlo.

Le cose fatte forzatamente, accompagnate da grida o rimproveri, non servono a nulla. Il gatto deve sentirsi amato e appoggiato. E in fondo, a chi piace essere forzato a fare qualcosa che non vuole fare?

Ricordate che, dato che al vostro gatto non piace fare il bagno, può essere che quando lo mettete sotto l’acqua pensi che non lo amiate. Per evitare ciò cercate di passare con lui del tempo una volta finito il bagno, accarezzandolo e giocando. Deve sapere che il vostro amore nei suoi confronti è lo stesso di sempre.