Crocchette contraccettive per cani randagi

26 marzo, 2017
 

La sovrappopolazione canina è un problema in molte città del mondo. Le campagne di sterilizzazione non sono sufficienti, e ci sono sempre più cani randagi. In questo articolo vi parleremo di un’invenzione molto interessante: le crocchette contraccettive. Una vera rivoluzione nel settore veterinario.

Crocchette contraccettive: un’idea fenomenale

I cani randagi in Messico, (si stima che solo in questo paese siano 23 milioni) sono stati il punto di partenza per creare un metodo contraccettivo efficace, economico e facile da usare sugli animali. Le associazioni dei medici veterinari locali affermano che la popolazione dei cani randagi aumenta del 20% ogni anno. Sfortunatamente, il 70 % di questi vengono abbandonati dai propri padroni.

Per risolvere almeno in parte il problema, una studentessa di dottorato della facoltà di medicina veterinaria e zootecnia dell’Università nazionale autonoma del Messico, Sheila Irais Peña, ha creato le cosiddette “crocchette contraccettive” naturali e non invasive.

La giovane ha spiegato che l’obiettivo di questi alimenti che presentano gli ormoni sessuali (progesterone per le femmine e androgeni per i maschi), è quello di inibire “il calore” dei cani femmina, che può presentarsi due volte l’anno.

 

Il laboratorio ha creato questo farmaco che ha lo scopo di controllare la riproduzione dei cani randagi. Punta a ridurre la quantità di animali che vive per le strade della città. Pensate a tutto ciò che questo fenomeno può provocare. Per esempio, tonnellate di rifiuti sparsi, scontri tra cani, incidenti con le macchine, etc.

Senza dubbio, queste crocchette contraccettive sono un eccellente rimpiazzo degli attuali metodi di sterilizzazione. Uno di questi è l’intervento chirurgico, che è molto costoso e soprattutto invasivo.

Vaccini contraccettivi per cani

Dalle crocchette contraccettive in Messico, passiamo ai vaccini creati in Cile allo stesso scopo. Leonardo Saenz è un veterinario che dal 2009 ha messo a punto un’invenzione che evita ai cani randagi di riprodursi.

A differenza dei vari trattamenti chirurgici, che includono l’anestesia e le alterazioni ormonali che possono essere nocive per la salute dell’animale, questo vaccino inventato dal professore della Facoltà di Scienze Veterinarie del Cile, è meno invasivo e non ha effetti collaterali.

Il farmaco è composto da una proteina che stimola il corpo del cane. In questo modo indurrà la formazione degli anticorpi, che si legheranno all’ormone incaricato di attivare il ciclo riproduttivo. Questi eviteranno che si attivi il processo.

Il medico ha affermato che il vaccino è una immunocastrazione, simile ad una sterilizzazione chimica, ma senza un’operazione. Tra i benefici di questa invenzione c’è il fatto che sia facilmente applicabile. Inoltre, si può utilizzare sia per le femmine che per i maschi. L’effetto dura approssimativamente per un anno. Passato questo lasso di tempo, la condizione è reversibile, quindi l’animale potrà nuovamente procreare.

 

La buona notizia è che questo tipo di contraccettivo per cani può essere usato sia per quelli randagi che non. La sterilizzazione attraverso l’intervento chirurgico è irreversibile. Pertanto, se i padroni cambiano idea e vogliono che i propri cani abbiano dei cuccioli, sarà troppo tardi. Questo non succede con l’iniezione. Blocca solo la loro fertilità per un determinato lasso di tempo, e non provoca alterazioni fisiche negli animali.

Eccellenti alternative

Tanto le crocchette quanto il vaccino, sono alternative meno invasive per ridurre un problema mondiale come quello della sovrappopolazione canina. A differenza della legatura delle tube, della ovarioisterectomia, della sterilizzazione laparoscopica (nelle femmine), della orchiectomia o vasectomia (nei maschi), questi metodi sono totalmente reversibili.

Per quanto riguarda i cani randagi, dovranno essere fatti dei controlli più esaustivi per determinare a quanti esemplari sono stati applicati questi metodi contraccettivi. Per quelli che invece vivono in una casa, è una eccellente idea, visto che molti padroni desiderano che i loro cani abbiano dei cuccioli.