Il dalmata, un miglior amico elegante

13 febbraio, 2016
 

La razza dei dalmata è stata resa famosa grazie al libro di Dodie Smith “La carica dei 101”. Cosa sappiamo però davvero sul dalmata, oltre al fatto che ha il manto maculato? Siete nel posto giusto per scoprirlo.

Da dove proviene il dalmata?

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Le origini esatte dei dalmata sono tutt’oggi un enigma, ma vari disegni e dipinti ritrovati in Croazia lasciano pensare che la razza risalga a vari secoli fa e provenga dalla città di Dalmazia (in Croazia), dalla quale prende il nome.

A causa del suo portamento e della raffinatezza dei suoi movimenti, il dalmata rappresentava un simbolo di prestigio per l’aristocrazia, che lo utilizzava per accompagnare le carrozze per la protezione dei cavalli.

Più avanti, la razza fu impiegata per scortare i carri dei pompieri: il loro scopo era quello di anticipare i cavalli, liberando il loro cammino dagli ostacoli, ed essi sono tutt’ora considerati la mascotte dei vigili del fuoco. La razza è stata inoltre occasionalmente impiegata come cani da pastore.

Che aspetto hanno i dalmata?

I dalmata sono cani di media stazza, dalla buona muscolatura e con una grande resistenza. Hanno zampe arrotondate con le dita arcuate, ed unghie che possono essere tanto bianche come dello stesso colore delle macchie della loro pelliccia. Il tartufo (ossia il loro naso), riprende anch’esso il colore delle macchie, mentre gli occhi possono essere di un rosso scuro o ambrati.

 

È possibile incontrare dalmata dagli occhi azzurri, ma essi non vengono considerati di razza pura e non vengono fatti accoppiare. Le loro orecchie sono morbide e a punta e tendono a piegarsi su se stesse. Il pelo è corto, brillante, duro al tatto e folto, dal fondo color bianco o fegato e con macchie nere o marroni.

Affinché il cane sia valutato positivamente dal punto di vista dell’estetica, le macchie devono essere tra i 2 e i 3 centimetri di diametro sul dorso, e più piccole sulla testa e sulle zampe. Inoltre, devono essere distribuite in modo omogeneo, ed essere ben definite.

È bene ricordate che i dalmata nascono completamente bianchi, privi di macchie: esse impiegano del tempo ad apparire. Chi ha visto il film probabilmente ricorderà lo sguardo disgustato di Glenn Close di fronte ai cuccioli senza macchie.

La razza dei dalmata cambia la pelliccia in continuazione, a differenza di altre razze di cani che la cambiano una volta sola all’anno. Il dalmata può pesare dai 24 ai 32 chili, e raggiungere dai 54 ai 61 centimetri di altezza.

Qual è il temperamento del dalmata?

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Il dalmata è un animale vigoroso, forte, muscoloso ed attivo, con un costante bisogno di svolgere attività fisica. A causa del loro passato come scorta per le carrozze, sono rapidi corridori, dalla grande resistenza ed eccellenti compagni per le persone più attive; apprezzeranno infatti le lunghe passeggiate e le corse in campagna.

 

Nonostante provino affetto per l’uomo, sappiano adattarsi ai cambiamenti di umore delle persone e piaccia loro essere coinvolti negli eventi della loro famiglia, non sono particolarmente adatti a stare con i bambini, a causa della loro stazza e della loro energia.

A prescindere dal naturale affetto che provano per le persone, per poter vivere in famiglia i dalmata necessitano di una corretta socializzazione e di addestramento specifico; si sconsiglia di tenerli in ambienti ristretti, poiché hanno bisogno di molto spazio per muoversi.

È inoltre bene non lasciarli soli troppo a lungo; la mancanza di attenzioni potrebbe infatti generare in loro comportamenti distruttivi o altri disturbi, portandoli a mordersi le zampe o a scavare in maniera compulsiva.

Il dalmata è una razza indipendente e serena, ma allo stesso tempo dalla natura riservata; sono animali dal temperamento territoriale, anche se sono portati a stare con le persone e con i cavalli. Oltre che come animali da compagnia, possono essere allenati come cani da guardia, da fiuto e da caccia.

Com’è la salute generale dei dalmata?

Nonostante si tratti di cani forti e in buona salute, in media i dalmata sono sordi al 10%, oltre ad essere conosciuti per un difetto nel metabolismo dell’acido urico (a differenza del resto dei mammiferi, la loro urina è infatti composta per la maggior parte da acido urico anziché da urea).

Questo fenomeno può portare alla formazione di calcoli renali, della vescica e dell’uretere, i quali possono produrre una lieve irritazione o arrivare a bloccare il deflusso dell’urina, influenzando negativamente la qualità di vita dell’animale. Per questi motivi, il dalmata dovrà seguire una dieta specifica a base di purine, ingerire molta acqua e fare regolare esercizio fisico, così da prevenire la formazione di calcoli.