Dermatite atopica in cani e gatti: sintomi e cura

16 settembre, 2020
Tra le diverse malattie allergiche, possiamo trovare la dermatite atopica, nota anche come atopia. Qui vi mostriamo i sintomi, le cause più comuni e come curarla.
 

La dermatite atopica in cani e gatti è una patologia molto comune ed è caratterizzata dalla comparsa di lesioni cutanee in specifiche zone. Si tratta di una malattia con un’incidenza abbastanza comune, poiché ne soffre un cane su dieci. Inoltre, è stato stimato che la sua incidenza potrebbe essere in aumento.

Si verifica molto frequentemente anche tra gli esseri umani e fa parte della vita quotidiana degli animali e delle persone. Ecco alcune cose da tenere a mente su questa malattia.

Cos’è la dermatite atopica in cani e gatti?

La dermatite atopica, nota anche come atopia, è una patologia con un’elevata predisposizione genetica. È descritta in letteratura come una malattia cronica, che non ha cura.

Secondo gli studi, l’incidenza di questa patologia è in aumento. Questo può essere dovuto all’aumento della presenza nell’ambiente di diversi contaminanti, e dal legame di questi ultimi con svariati allergeni.

La sua patogenesi è varia e complessa, con caratteristiche proprie in ogni caso. Tuttavia, ha due meccanismi patogenetici centrali:

  • Ipersensibilità agli allergeni ambientali.
  • Alterazione della barriera cutanea. Si pronostica una disfunzione di questa barriera primaria al contatto con gli allergeni.

I soggetti atopici, sia animali che esseri umani, reagiscono al contatto. Questi allergeni interagiscono attraverso le mucose o in modo cutaneo, producendo una risposta atipica nel sistema immunitario.

Cane che si gratta la testa.
 

Sintomi della dermatite atopica in cani e gatti

In generale, la dermatite atopica può essere definita come un’allergia a diversi tipi di allergeni ambientali. Gli acari sono i più comuni, seguiti dal polline e, in misura minore, da altri allergeni. Alcuni dei sintomi più comuni osservati nell’atopia sono i seguenti:

  • Lesioni della pelle.
  • Prurito intenso localizzato o generale.
  • Desquamazioni cutanee.

Come si osservano questi sintomi?

Gli animali rivelano questa condizione mordendosi o grattandosi con le zampe nella zona dove percepiscono il prurito intenso. A volte, per combattere questo disagio, si strofinano contro alcuni oggetti. Tutto ciò comporta varie manifestazioni visibili, che vanno dall’arrossamento della pelle, alla desquamazione o alcune zone del corpo prive di peli.

Possiamo anche osservare la posizione delle lesioni. Queste seguono una distribuzione specifica: labbra, addome, occhi, regioni di flessione o parte distale delle estremità.

Come si diagnostica l’atopia?

Nella diagnosi di questa malattia, il veterinario effettuerà una serie di esami per confermare il sospetto. Di seguito, vi mostriamo i fattori più rilevanti che condizionano questa patologia.

Storia clinica

La dermatite atopica è una malattia con un’elevata predisposizione ereditaria. Pertanto, è necessario assicurarsi se i discendenti stretti ne soffrono o ne hanno sofferto. Si può anche ripensare, se in precedenza l’animale aveva già avuto problemi alla pelle e, ricordare quali trattamenti sono stati effettuati e se erano corretti.

 

In base ad alcune ricerche, è stata evidenziata una maggiore prevalenza della malattia in alcune specifiche razze di cani:

  • Bulldog francese.
  • Dalmata.
  • Pastore tedesco.
  • Barboncino.
  • Boxer.
  • Labrador retriever.
  • Shar Pei.
  • Terrier.

Quadro clinico

L’atopia condivide molti sintomi con altre diverse patologie e può anche essere confusa con un’allergia alimentare. Pertanto, il veterinario può eseguire un test degli allergeni. Questo consiste nell’inoculare nell’animale gli allergeni più comuni e osservare quale di essi provoca una reazione.

Da quel momento in poi, sarà avviato un processo di desensibilizzazione. Questo consiste nell’eliminare dall’ambiente gli allergeni responsabili della patologia. Alcuni, come gli acari, si trovano spesso in oggetti di uso quotidiano in casa, ad esempio tappeti, copriletti o altro.

Come trattare la dermatite atopica in cani e gatti?

Prima di tutto, è essenziale rivolgersi a un veterinario per attestare che l’animale sia davvero affetto da atopia. In tal caso, il veterinario stesso potrà dirvi quale trattamento è più appropriato per il vostro animale.

Tuttavia, alcune misure da prendere in considerazione sono le seguenti:

  • Controllo degli endo e degli ectoparassiti. La presenza di parassiti negli animali atopici, aggrava il quadro generale.
  • Lavare l’animale frequentemente, utilizzando uno shampoo adeguato. Si consiglia di fargli il bagno circa una o tre volte alla settimana.
  • Si può raccomandare di seguire una dieta specifica. In questo caso il mercato offre una grande varietà di cibo per animali specifico.
 
  • Se l’animale si graffia in modo incontrollabile, si dovrebbe usare un collare elisabettiano per evitare ulteriori danni.
Cane e gatto con dermatite atopica.

Oltre a queste raccomandazioni, il veterinario può scegliere anche di somministrare farmaci corticosteroidi. Purtroppo però, i farmaci possono solo controllare i sintomi. Pertanto, il trattamento e la cura devono essere effettuati per tutta la vita dell’animale. La frequenza sarà dettata dall’animale stesso e dal veterinario.

In sintesi, la dermatite atopica è una patologia che viene diagnosticata nei cani e nei gatti giovani e viene rilevata tra il primo e il terzo anno di vita. Questa malattia può essere controllata seguendo i consigli del veterinario. Pertanto, in caso di dubbi, è sempre meglio rivolgersi al veterinario.