Ecoy, il cane rubato per essere impiegato nei combattimenti illegali, cerca casa

19 marzo, 2017
 

C’è chi nasce sotto una buona stella e chi nasce sotto il segno della sfortuna. Questa constatazione è valida anche per gli animali, anche se in questo caso noi esseri umani ci mettiamo del nostro.

Oggi vi raccontiamo la storia di Ecoy, un cane rubato per essere impiegato nei combattimenti clandestini tra cani e che da alcuni anni aspetta qualcuno che gli offra una nuova opportunità.

Ecoy: una vita segnata dall’abbandono, il furto e il maltrattamento

Ecoy è un american staffordshire, razza inserita, in molti paesi del mondo, nella lista delle razze potenzialmente pericolose. Sarà stato questo il motivo che ha spinto i suoi  padroni, che dovevano trasferirsi in Germania, a lasciare il cane, di appena un anno e mezzo, in una protezione animali di Granada.

Fino a quel momento Ecoy era un cane molto socievole, che si trovava a meraviglia con i bambini e gli altri animali. Tanto socievole da richiamare l’attenzione di un giovane, fermamente deciso ad adottarlo.

Sfortunatamente, poco prima di essere portato nella sua nuova casa, il cane fu rubato dal rifugio insieme a Betty, una cagnolina di razza bulldog.

Conoscete la storia di Ecoy, un cane rubato e avviato alle lotte illegali tra cani. Da anni vive in un rifugio e aspetta che qualcuno si decida ad adottarlo.

Più dettagli sulla storia di Ecoy, il cane rubato per essere impiegato nei combattimenti tra cani

Per fortuna i due cani furono ritrovati grazie alla diffusione della notizia in rete e le ricerche della Guardia Civile spagnola. Soprattutto fu determinante il fatto che Ecoy fosse stato munito di microchip. Però niente fu come prima.

 

Betty fu ritrovata in un paese vicino, dove era stata in seguito abbandonata: cicatrici di ferite profonde e due persone denunciate per il fatto.

Corinna Willhöft, direttrice del rifugio, ricorda nitidamente il ritrovamento di Ecoy che la riconobbe subito.

Ma a prima vista si vedeva che il cane era tornato diverso al rifugio. Lo avevano fatto ingozzare, era quasi deforme. Ecoy, come Betty, era pieno di ferite sulla testa e sul collo. 

Dopo i combattimenti Ecoy non è più lo stesso

I due cani guarirono velocemente dalle ferite fisiche e Betty fu adottata dalla stessa direttrice del rifugio. 

Ma ad Ecoy non andò altrettanto bene. Il ragazzo che lo voleva adottare prima del furto, aveva già trovato un altro cane.

L’aspetto più triste di questa vicenda è che Ecoy si è ripreso perfettamente dalle lesioni sul corpo, ma i combattimenti tra cani hanno mutato il suo carattere. Il rapporto che ha con gli esseri umani è ancora amichevole, ma è diventato troppo “territoriale” e non può più stare insieme agli altri animali.

Ecoy aspetta ancora qualcuno che lo adotti

Le possibilità di sistemare questo american staffordshire sono diventate ogni giorno più scarse. Non dimentichiamo che in Spagna esiste una normativa specifica che lo classifica come esemplare di razza potenzialmente pericolosa. Questo non aiuta.

 

Forse una volta adottato e ricevendo tutto l’affetto che merita, il cane potrà guarire anche delle ferite profonde dell’anima che altri esseri umani gli hanno inflitto.

Fonte delle immagini: pagina facebook Protectora de Animales y Plantas de Granada