Ehrlichiosi canina: di cosa si tratta?

20 ottobre, 2017
 

L’Ehrlichiosi canina è anche conosciuta come Pancitopenia Tropicale Canina, Malattia di Lyme o Febbre Emorragica Canina. E’ una malattia infettiva molto grave. Il numero dei casi diagnosticati cresce sempre di più in Europa, Asia, America e Africa.

L’aumento dell’incidenza di Ehrlichiosi canina negli ultimi anni si deve principalmente alla proliferazione del Rhipicephalus sanguineus. Si tratta di una zecca di colore marrone che agisce come un vettore. Ovvero, alimenta e trasporta la vera causa della malattia: il batterio Ehrlichia Canis (E. Canis).

Nonostante sia una patologia che colpisce maggiormente i cani, il batterio può affettare anche i gatti e le persone. Può provocare gravi danni alla salute.

Cos’è l’Ehrlichiosi canina e come viene trasmessa?

L’Ehrlichiosi canina è un processo infettivo causato da un esemplare della famiglia dei Rickettsia: il batterio Ehrlichia Canis (E. Canis). I microorganismi di questa famiglia possono generare anche innumerevoli malattie benigne.

 
cane triste seduto sul pavimento

Il primo caso di Ehrlichia Canis si verificò in Algeria, durante gli anni 30. Tuttavia, L’Ehrlichiosi canina comparve maggiormente durante la Guerra del Vietnam. Un notevole numero di cani militari morì rapidamente.

La malattia al giorno d’oggi

Solamente negli anni ’80 i batteri Rickettsia acquisirono importanza nelle ricerche mediche. La Ehrlichia Canis è un batterio intracellulare che risiede nella saliva delle zecche Rhipicefalus sanguineus. Questo piccolo parassita ha un’enorme istinto di sopravvivenza.

Corrono il rischio di venire infettati non solo i cani che vivono nelle grandi cittàAnche gli animali delle zone rurali o quelli selvaggi dei luoghi più caldi.

L’Ehrlichiosi canina viene trasmessa attraverso la puntura delle zecche infettate dal batterio Ehrlichia Canis. Per questo, è importante non far stare l’animale colpito a contatto con gli altri cani. Così si eviterà la proliferazione massiva della malattia.

 

Quali sono i sintomi e le cure dell’Ehrlichiosi?

Dopo essere stato infettato, il periodo di incubazione nei cani può durare dalle 2 alle 6 settimane. I primi veri e propri sintomi dell’Ehrlichiosi canina possono tardare anche due mesi prima di apparire:

  • Mancanza di appetito e perdita di peso.
  • Febbre frequente.
  • Secrezioni o emorragie negli occhi o nel naso.
  • Difficoltà a respirare o una respirazione affannosa.
  • Edemi su tutto il corpo.
  • Ecchimosi o lividi sulla pelle.
  • Linfonodi ingrossati.

L’aggravarsi della malattia

Nel caso in cui la patologia non venga trattata in tempo dopo la comparsa dei primi sintomi, potrebbe evolversi. In questo caso, i sintomi peggioreranno, assomigliando alla meningite umana:

  • Alterazione dei sensi e della percezione.
  • Formicolio agli arti.
  • Mancanza di coordinazione dei movimenti.
  • Zoppia.
  • Sbalzi d’umore.
  • Perdita di coscienza o demenza.

L’intensità dei sintomi dipende dalla condizione dell’animale. Nel caso di un cane anziano o con un sistema immunitario debole, i sintomi si possono presentare in maniera più rapida rispetto ad un cane più giovane e in buona salute.

 

Una diagnosi precoce

Una diagnosi tempestiva è fondamentale per permettere la guarigione dall’Ehrlichiosi canina. All’inizio, il trattamento consiste nel somministrare un antibiotico per 3-4 settimane. Se il cane è anemico, gli vengono fatte anche delle trasfusioni di sangue.

pastore tedesco dal veterinario

Se la malattia non ha raggiunto le meningi, è possibile che l’animale si riprenda quasi totalmente. Nella maggior parte dei casi, però, i danni alle meningi sono irreversibili e letali.

Molte volte è difficile riconoscere i sintomi dell’Ehrlichiosi canina. Si possono confondere con altre patologie meno gravi. Per questo, è consigliabile far fare al cane dei controlli periodici dal veterinario.

Inoltre, è fondamentale evitare che i parassiti, contaminati o no, attacchino il corpo dell’animale. Per questo, mettete gli antiparassitari al vostro cane. Potete usare anche dei collari antipulci. Esistono anche dei rimedi naturali per allontanarli grazie agli odori.

 

Nel caso della Ehrlichiosi, prevenire è meglio che curare. Tenere sotto controllo il vostro cane potrebbe fare la differenza.

Fonte dell’immagine principale: Mills Baker