Per quale motivo i gatti amano andare a caccia?

24 maggio, 2017
 

I gatti hanno un bisogno innato di andare a caccia, di correre dietro a qualsiasi cosa che si muova. Perché? Da cosa deriva questo bisogno? In questo articolo ve ne parleremo. Che abbiate o no un felino, questo argomento vi piacerà. Quindi scoprite insieme a noi perché i gatti amano andare a caccia.

Bisogna risalire alle origini, per questo andiamo a scoprire quelle dei gatti.

Le origini dei gatti

E’ probabile che pensiate che i gatti derivino dalle tigri o da qualche altro felino. Ma non è così. Discendono dai Miacidi.

Questi sono degli animali estinti che avevano il corpo lungo, le zampe corte, ed una estesa coda. Erano dei carnivori che vivevano nelle zone tropicali.

Inizialmente, i gatti erano degli animali selvatici, ed iniziarono ad essere addomesticati quando gli egizi li adottarono come dei e cominciarono a farli vivere con loro. Visto che veniva fornito loro il cibo, non avevano più la necessità di lottare per la sopravvivenza, quindi la caccia già non faceva più parte della loro vita.

Perché i gatti cacciano?

Sebbene siano ormai degli animali domestici, i gatti vanno a caccia per una semplice ragione: i geni. I loro antenati erano dei valorosi cacciatori. Avevano solo due scelte: cacciare o morire.

 

La caccia è istintiva nei gatti. Tale istinto si risveglia ogni qualvolta il gatto vede qualcosa che si muove. 

E’ interessante e curioso vedere come, nonostante gli anni passati, questi animali continuino a svolgere un’attività di cui non hanno più bisogno: cacciare.

Come cacciano i gatti?

Avete mai notato come cacciano i gatti? Non sono molto diversi dai felini, per questo si è sempre pensato che discendano da loro.

La loro tecnica principale è l’agguato. Osservare la preda, seguire i suoi spostamenti e fiutarla da lontano. Aspettare e aspettare, non importa quanto. La pazienza è una caratteristica di questi animali. Quando la preda si avvicinerà, il gatto già si troverà in un punto strategico che gli permetterà di balzargli sopra senza essere visto.

Se questa è un uccello, il loro approccio sarà diverso. Il gatto striscerà a terra finché non raggiungerà una distanza di circa due metri dalla preda. Poi gli salterà sopra, senza che questi se ne renda conto.

Cosa cacciano i gatti?

Nonostante ci siano molti video su YouTube di gatti che danno la caccia ai topi, questi animali non cacciano solo i ratti. Ma anche pipistrelli, invertebrati, rettili e anfibi.

 

Alcuni non vengono neppure mangiati, ma cacciati unicamente per il loro bisogno intrinseco di gettarsi sopra qualsiasi cosa in movimento.

Vogliamo raccontarvi un episodio di un uomo che aveva una piccola iguana domestica. Un suo amico invece aveva un gatto arancione con gli occhi verdi, di nome Rony. Era molto affettuoso, ma come tutti i felini, un cacciatore nato.

L’iguana era molto tranquilla e appena si muoveva, Rony non poteva fare a meno di avvicinarsi a lei. Iniziò a darle dei piccoli colpetti con le zampa sul muso per tastare il terreno e l’iguana si infastidiva sempre di più. Ad un tratto saltò sopra a Rony afferrandogli il naso. Fortunatamente non è successo nulla di grave.

Conoscete il detto la curiosità uccise il gatto? Perché i gatti amano cacciare? E’ qualcosa di innato oppure è semplice curiosità? Che ognuno tragga le sue conclusioni…