Hostess tedesca adotta un cane randagio di Buenos Aires

18 gennaio, 2017
 

Questa è la storia di Olivia e Rubio che, come ogni storia di vero amore che si rispetti, non conosce lingue e frontiere. Lei è una hostess tedesca, lui era un cane randagio argentino. Si sono conosciuti a Buenos Aires, durante uno dei viaggi di lavoro della ragazza. Oggi Rubio vive a Friesland, una contea rurale ad ovest di Amburgo, come felice amico a quattro zampe di Olivia.

L’hostess e il vagabondo

Tutto è cominciato ad ottobre del 2015, quando la hostess ha raggiunto un hotel del quartiere Puerto Madero, dove soggiornava tutte le volte che il suo aereo atterrava nella capitale argentina. È stato allora che sulla porta dell’edificio si è imbattuta in un cane randagio.

Olivia è entrata subito in sintonia con l’animale che ha ricevuto di gran gusto le coccole della ragazza. Il giorno dopo, quando la hostess è uscita per fare una passeggiata, il cane era di nuovo davanti alla porta dell’albergo; l’animale, che l’aveva riconosciuta, ha cominciato a seguirla. Hanno camminato insieme per un bel tratto.

Arrivato il momento di ripartire, la donna ha pensato che non avrebbe più rivisto il suo amico argentino. Ma, contrariamente ad ogni previsione, non si trattava di un addio, ma di un arrivederci.

L’amore che nasce per un animale non conosce frontiere; lo dimostra la storia di Rubio, il cane randagio argentino adottato da Olivia, una hostess tedesca.

Un cane randagio fedele e ostinato

cane-randagio-adottato-da-una-hostess-tedesca
 

Fonte dell’immagine: Pagina Facebook di Olivia Sievers

Passato qualche tempo Olivia, di ritorno a Buenos Aires, ha ritrovato con grande sorpresa Rubio ad accoglierla all’entrata dello stesso albergo di Puerto Madero. 

Dopo lo stupore e la gioia dell’incontro, l’hostess ha deciso di contattare un rifugio per animali per trovare una sistemazione al cane. Lo ha portato anche da una veterinaria per farlo visitare, curare e vaccinare.

Attraverso l’associazione, il cane è stato portato in un rifugio provvisorio, ma è scappato. Ha poi trovato ospitalità nella casa di una persona che però aveva già un gatto. I due animali non andavano d’accordo. A quest’ultima notizia Olivia, che seguiva la situazione del cane dalla Germania, ha deciso di adottarlo. 

Il viaggio di Rubio da Buenos Aires a Friesland

È stato così che la donna si è fatta aiutare dai volontari del rifugio per ottenere i documenti necessari affinché Rubio potesse raggiungere la sua nuova casa in Germania.

Ci sono voluti una ventina di giorni per risolvere i problemi burocratici, ma alla fine il cane ha intrapreso il suo viaggio verso l’Europa. Ad accoglierlo all’aeroporto di Francoforte c’era il fidanzato della ragazza. 

Il suo viaggio è proseguito fino a Friesland, dove Rubio ha potuto “riabbracciare” Olivia, ora in un contesto diverso ma con la stessa felicità di sempre. 

Ci auguriamo molti altri finali felici

Rubio è diventato parte integrante della famiglia di Olivia, insieme al fidanzato della ragazza e altri due cani tedeschi. 

 

Stando alle fotografie pubblicate sulla pagina Facebook della hostess, il cane sembra felice e soddisfatto mentre gioca con i suoi nuovi amici pelosi sopra un bel prato. 

Speriamo che questa storia serva da incentivo e aiuti tanti altri Rubio a incontrare la loro Olivia. E che le tristi statistiche degli animali in stato di abbandono comincino, una volta tanto, a fare marcia indietro. 

Volete un animale domestico? Preferite l’adozione

rubio-cane-randagio-adottato-da-hostess-tedesca
Fonte dell’immagine: Pagina Facebook di Olivia Sievers

Abbiamo detto che l’amore per un cane non conosce frontiere, ad ogni modo non è necessario andare dall’altra parte del globo ad adottarne uno.

Dietro l’angolo di casa o in un vicino rifugio ci sono sicuramente moltissimi animali abbandonati che stanno aspettando con ansia una seconda opportunità

Quindi già sapete cosa fare: se volete diventare padroni felici e responsabili di un affettuoso amico a quattro zampe, scegliete la strada dell’adozione. Non ve ne pentirete mai.

Fonte delle immagini: Pagina Facebook di Olivia Sievers