Il miglior cibo per gatti per una corretta alimentazione

06 maggio, 2018

Siete davvero sicuri che state dando il miglior cibo per gatti al vostro felino domestico? Il marketing ingannevole, unito alla scarsa informazione su come funziona il metabolismo dei felini domestici, può indurre a comprare alimenti inappropriati. Vediamo, allora, una serie di consigli per individuare e scegliere una dieta più adeguata per il vostro micio.

Il miglior cibo per gatti per avere un animale sano

I gatti sono animali rigorosamente carnivori. La loro dieta ha bisogno di una quantità elevata di proteine ​​e grassi che, come accade con il cibo delle persone, possono essere di qualità superiore o inferiore.

La dieta di un gatto non castrato dovrebbe essere composta da: 30% di proteine, 20-30% di grassi e 5% di carboidrati. Naturalmente, i bisogni degli animali varieranno con l’età. Un cucciolo avrà bisogno di mangiare di più, per crescere. Al contrario, un esemplare anziano richiederà un tipo di alimentazione meno pesante.

un gatto grigio insegue un topolino

In natura, i gatti come predatori nati, si nutrono di piccoli uccelli e roditori e investono una notevole quantità di energia per cacciare queste prede. Un felino domestico, ovviamente, non ha questa necessità. Siete dunque voi proprietari i responsabili di ciò che mangia.

Scegliere il miglior cibo per gatti: composizione e tipi

Il mangime che acquistate per i vostri animali deve contenere carne, come ingrediente principale. Questo elemento basilare, di solito è presente come pietanza essiccata o disidratata. I formati in cui può essere presentato possono essere di diverso tipo. Ad esempio:

  • Carne che ha subito un processo di disidratazione o essiccazione (adatta al consumo umano o no).
  • Carne fresca.
  • Farina elaborata con carni diverse.
  • Farine varie.

Il formato meno indicato è l’ultimo (le farine di carne), dal momento che passano attraverso due tipi di lavorazione e possono anche contenere succedanei di carne povera e che può essere dannosa. Inoltre, il mangime può contenere prodotti derivati ​​da scarti lattiero-caseari, cereali e integratori vitaminici e minerali.

Per quanto riguarda i tipi di mangimi, dovete tenere presente che il tipo di marca che acquisterete influenzerà la qualità del cibo che fornite al vostro gatto. Pertanto, possiamo classificare il cibo per questi animali in gamma alta, media e bassa.

I mangimi di media e bassa gamma si trovano nei supermercati, mentre i cosiddetti alimenti di fascia alta o olistici, di solito, vengono venduti dal veterinario.

un gatto nero accanto alla ciotola con il mangime

I prodotti di fascia bassa di solito hanno un minor apporto nutrizionale. Spesso includono una percentuale decisamente insufficiente di “vera” carne. Quello che contengono di solito proviene da viscere e altri scarti, ed è solitamente accompagnato da cereali, coloranti, ammorbidenti e altri additivi che offrono poco o nulla, dal punto di vista nutrizionale.

Per quanto riguarda la fascia media, questi mangimi sono generalmente adattati alle esigenze dei gatti sterilizzati o che hanno una scarsa attività fisica.

Infine, i cibi per gatti di fascia alta forniscono la giusta quantità di sostanze nutritive, senza additivi dannosi e utilizzano ingredienti naturali. Il rapporto qualità-prezzo in questi alimenti bilanciati è solitamente migliore, rispetto a quello dei mangimi che costano di meno.

Il ruolo cruciale dell’idratazione

Uno dei problemi di ricorrere esclusivamente al cibo per gatti è la bassa percentuale di acqua che essi contengono. Questo tipo di alimentazione dà al vostro animale domestico solo dal 6 al 10% di acqua di cui ha bisogno, giornalmente.

I gatti di solito non bevono da soli, come fanno i cani. Pertanto, la dieta dovrà essere pensata per incorporare i liquidi che mancano. Una soluzione, per garantire che il vostro micio sia adeguatamente idratato, è quella di scegliere o alternare cibo in scatola o mangimi umidi.

Una misura per garantire che il vostro felino domestico sia ben idratato è posizionare diverse ciotole, piene di acqua pulita e fresca, nei luoghi in cui passa più tempo e dove gli piace stare. Un trucco, per spingere il gatto a bere, è posizionare dell’erba gatta in prossimità della ciotolina.