Il pianeta delle scimmie compie 50 anni

08 ottobre, 2020
Il pianeta delle scimmie è un film di fantascienza che invita a riflettere sulla condizione umana e sul rapporto dell'uomo con il resto delle specie presenti sulla Terra.

“L’uomo di oggi è il padre della scimmia dell’anno 2000 (o 3000)”, scrisse una volta il cantautore e poeta spagnolo Joaquín Sabina. Il tempo dirà se le cose che dichiarò ad un giornale andaluso saranno vere o no. Quel che è certo, è che è già trascorso più di mezzo secolo dalla prima uscita del film Il pianeta delle scimmie.

Il pianeta delle scimmie, un film importantissimo

Nonostante i decenni trascorsi e le nuove tecnologie applicate al cinema, questo film continua a colpire tutti coloro che lo vedono per la prima volta o che lo riguardano volentieri. Senza dubbio, siamo di fronte ad un classico inossidabile.

La storia raccontata nel film, basata sul romanzo che il francese Pierre Boulle pubblicò nel 1963, è qualcosa di più di un semplice romanzo di avventura o di fantascienza.

Il film stimola interessanti riflessioni sulla condizione umana e sul rapporto dell’uomo con il regno animale e con il mondo che abita.

Un finale inaspettato

Il finale del film – che non racconteremo nel caso qualcuno non l’abbia ancora visto – è il perfetto corollario di un film inquietante.

Ma vi assicuriamo che se guardate il film per la prima volta, rimarrete meravigliati più di Charlton Heston, il protagonista principale. Molti dubitano che abbia capito il significato del film e, tanto meno, la sua potente battuta finale.

Così, a più di 50 anni dalla sua uscita, vi invitiamo a rivedere o scoprire questo film (fondamentale nella storia del cinema) che non lascia nessuno indifferente.

Locandina del film il pianeta delle scimmie.

A più di mezzo secolo dalla prima proiezione de “Il pianeta delle scimmie”, vi proponiamo un viaggio attraverso un film fondamentale per la storia del cinema che ci fa riflettere sulla condizione umana e sul rapporto dell’uomo con il regno animale e con il mondo in cui vive.

La storia de Il pianeta delle scimmie

Non vogliamo rivelarvi troppo, ma in linea generale questa è la trama del film: siamo in un mondo dominato da delle scimmie che hanno sviluppato una loro civiltà e possiedono molte delle virtù e dei difetti degli uomini.

E come se non bastasse, i primati rendono schiavi gli esseri umani che non possiedono la capacità di parlare, una facoltà che le scimmie, invece, hanno sviluppato. Siamo nell’anno 3978 e dopo lo schianto della sua astronave, un astronauta si ritrova in questo mondo distoptico.

Diretto da Franklin J. Schaffner, Il pianeta delle scimmie è diventato un successo internazionale. Il cast era composto da Roddy McDowall, Kim Hunter, Maurice Evans, James Whitmore, James Daly e Linda Harrison.

Prequel, sequel e remake

Il film ha avuto i suoi sequel negli anni ’70, le sue versioni televisive (anche in cartoni animati) e tutto il merchandising che potete immaginare. Inoltre, nel 2001, il regista Tim Burton realizzò un remake che non fu all’altezza del film originale.

Charlton Heston e due attori che impersonano le scimmie.
Fonte: 20minutos.es

Abbiamo dovuto aspettare i tre prequiel, realizzati nel secondo decennio del XXI secolo, per dare a questa storia il riconoscimento che merita. Sono stati trattati argomenti come l’evoluzione e l’involuzione umana, la manipolazione genetica, il maltrattamento degli animali per la ricerca scientifica, la distruzione dell’ambiente, ecc.

Ma la saga tratta molti altri temi che vi invitiamo a scoprire o riscoprire. Come potete immaginare, è una storia che si presta a molteplici interpretazioni.

Se non avete ancora visto il primo film della saga, vi invitiamo a farlo. E se dopo averlo visto volete sapere come si è arrivati al mondo di cui ci parla Il pianeta delle scimmie, potete vedere gli interessanti prequel.