Il ratto grigio: un roditore intelligentissimo

19 luglio, 2020
Il ratto grigio è un roditore che vive sia in campagna sia in città e che si stabilisce dove è presente del cibo. Combattuto come specie infestante, è in realtà molto intelligente.
 

Combattuto perché considerato una piaga, il ratto grigio si trova sia in contesti urbani sia in contesti rurali di buona parte del mondo. Alla pari di altre specie di questo piccolo roditore, si distingue per la sua intelligenza. In seguito a ciò, negli ultimi anni si è diffuso anche come animale domestico.

Dettagli sul ratto grigio

Rattus norvegicus è il nome scientifico di questo mammifero della famiglia dei Muridi. Viene chiamato anche ratto marrone, ratto norvegese, ratto delle chiaviche, surmolotto o pantegana.

Questo animale sembra essere originario della Cina, della Siberia e di alcune regioni del Giappone. Come è successo e continua a succedere con molte specie, è giunto in altri continenti attraverso il trasporto marittimo.

È così sbarcato in Europa e in America del Nord nel XVIII secolo mentre si nutriva delle provviste stipate nelle stive delle navi. Oggi è una delle specie di ratti più conosciute ed estesa in tutto il mondo, fatta eccezione delle aree desertiche e dei poli.

Caratteristiche fisiche di questo roditore

Il ratto grigio ha sedici denti: dodici molari e quattro incisivi che crescono a dismisura. Altre caratteristiche fisiche di questo roditore sono:

  • Lunghezza: tra i 21 e i 27 centimetri (corpo e testa).
  • Peso: tra i 280 e i 520 grammi.
  • Coda: con scarso pelo, coperta da squame a forma di anelli e lunga dai 17 ai 22 centimetri.
  • Testa: massiccia, con il naso piatto, le orecchie ricoperte di pelo sottile e occhi piccoli, sporgenti, vivaci e, in genere, di colore nero.
 
  • Zampe: con cinque dita; quelle anteriori presentano un pollice molto atrofizzato.
  • Colore: il pelo sulla schiena è grigio brunastro, invece sull’addome presenta un grigio più pallido.
Ratto che mangia

Il ratto grigio è un piccolo roditore che popola quasi tutto il pianeta. Combattuto in quanto considerato una piaga, negli ultimi tempi ha iniziato a farsi spazio come animale domestico.

Altri dettagli sul Rattus norvegicus

Dalle abitudini gregarie, questo roditore in genere si trova nei pressi di diverse abitazioni umane sia in città sia in campagna. Finché ha cibo e acqua garantiti, il topo grigio dirà “presente”.

Per via della sua intensa proliferazione, può causare gravi danni alle coltivazioni e a contaminare gli alimenti immagazzinati. Soprattutto attraverso l’urina, può trasmettere malattie come la leptospirosi.

Ottimo nuotatore, saltatore e arrampicatore, è prudente e circospetto, motivo per cui preferisce muoversi di notte. In genere costruisce le sue tane a terra, sotto diverse superfici, ma anche in aree alte come attici e tetti.

D’altro canto, si distingue per il suo ottimo olfatto e udito ed emette suoni simili a un cigolio stridente. Quando litiga, produce grida acute e se si sente alle strette emette una specie di grugnito.

 

Alimentazione del ratto grigio

Il Rattus norvegicus è un animale onnivoro e vorace. Preferisce gli alimenti ricchi di proteine, ma mangia quasi tutto.

Rattus norvegicus: ratti che mangiano semi

Per esempio, nella sua dieta molto varia si trovano:

  • Cereali
  • Carne
  • Lombrichi
  • Piccoli pesci e mammiferi
  • Ossa
  • Uova e pulcini
  • Insetti
  • Rane e rospi
  • Frutta

Da piaga ad animale domestico

Il ratto grigio raggiunge la maturità sessuale tra i due e i cinque mesi. Il periodo di gestazione si estende tra i 21 e i 25 giorni e la media annuale di cucciolate è tra le cinque e le otto. I cuccioli, in genere tra i 6 e i 14, nascono ciechi e senza pelo e vengono allattati per tre o quattro settimane.

Con un’aspettativa di vita di un anno in stato selvatico e di tre in cattività, i suoi peggiori nemici sono, a seconda dell’habitat, volpi, uccelli rapaci, mustelidi e gatti. Al primo posto, tuttavia, si trova l’umo che non cessa di escogitare nuovi metodi per eliminarlo.

Nonostante ciò, negli ultimi tempi i ratti vengono visti con altri occhi. È così che se allevati sin da cuccioli, si addomesticano e possono essere ottimi animali domestici.

Il Rattus norvegicus non fa eccezione; in queste condizioni si mostra socievole e affettuoso e, data la sua intelligenza, sorprende tutti con i trucchi che è capace di imparare.