La delfinoterapia: i benefici per i bambini

23 ottobre, 2020
I delfini sono riconosciuti da tempo come animali dall'intelligenza straordinaria. Molte sono le storie e gli aneddoti sulle capacità dei delfini di dimostrare le loro abilità. Ma quali benefici apporta ai bambini la delfinoterapia?

I delfini sono tra le creature più intelligenti del regno animale e hanno da sempre attirato l’attenzione degli umani. Si narrano storie incredibili sulla loro astuzia e sulle capacità di interagire con l’uomo. In questo articolo, andremo a scoprire quali sono i benefici della delfinoterapia per i bambini.

Oggi i delfini sono utilizzati nelle terapie per il trattamento di vari disturbi dell’infanzia. In effetti, la delfinoterapia ha dimostrato di apportare dei benefici ai bambini con autismo, sindrome di Down o paralisi cerebrale.

Il motivo di questi trattamenti è la riduzione dello stress e il miglioramento del sistema nervoso dei pazienti grazie alle onde ultrasoniche emesse dai delfini. Andiamo a scoprire cosa è la delfinoterapia e quali benefici apporta ai bambini.

Cosa è la delfinoterapia?

La delfinoterapia (o terapia con i delfini) è una forma di terapia che utilizza i delfini per trattare persone con problemi di sviluppo, in modo particolare i bambini. Si utilizza principalmente con pazienti autistici, con sindrome di Down, paralisi celebrale o qualsiasi altro problema di sviluppo.

I delfini sono addestrati per interagire con gli esseri umani e utilizzati nei programmi terapeutici. Questa terapia è svolta da personale specializzato sotto la supervisione di medici o di educatori esperti.

Bambina che nuota con dei delfini.

È importante sottolineare che la delfinoterapia non ha niente a che fare con i bagni con i delfini offerti nei pacchetti turistici. Nella delfinoterapia l’interazione con questi animali ha un effetto positivo sulla salute fisica, emotiva e psicologica dei pazienti.

Negli ultimi anni, le terapie che impiegano gli animali per curare i pazienti (ad esempio, chi soffre del disturbo dello spettro autistico) sono sempre più utilizzate.

Come funziona la delfinoterapia?

La delfinoterapia richiede il lavoro di un intero team di persone impegnate a migliorare le condizioni di vita del paziente.

L’operato dei delfini è il risultato di un addestramento specifico finalizzato all’interazione di questi animali con le persone. Si possono usare diverse tecniche, ma tutte hanno in comune l’obiettivo di stimolare emotivamente e sensorialmente i pazienti.

I bambini fanno la terapia ad orari prestabiliti, in piscine specializzate e in un ambiente molto rilassante. La terapia viene svolta da un terapista e da un delfino appositamente addestrato per questo scopo.

Dato il comportamento amichevole dei delfini, i bambini non hanno nessuna paura ad entrare in contatto con questi animali. E se hanno anche un po’ di paura, la perdono rapidamente.

Durante le sessioni di delfinoterapia, i bambini non devono limitarsi solamente a nuotare insieme al delfino. Il terapista dà dei compiti e degli esercizi che il delfino ed il bambino devono svolgere insieme. Uno degli aspetti positivi di questa terapia è che si crea un contatto fisico ed emotivo tra il delfino e il bambino.

Delfini che giocano con delle palle durante uno spettacolo acquatico.

I benefici che i delfini apportano ai bambini

I delfini sono animali estremamente intelligenti e socievoli, quindi, è molto facile addestrarli. Nel caso della delfinoterapia, sono perfetti per instaurare un legame fisico ed emotivo con i pazienti. Questo aspetto è essenziale per migliorare la vita dei bambini con problemi si sviluppo.

Un altro vantaggio della terapia con i delfini è che genera una stimolazione sensoriale molto significativa. Nel caso di bambini con disturbi gravi come autismo, sindrome di Down e paralisi cerebrale, questa stimolazione è essenziale per migliorare le loro capacità e la loro condizione psicologica.

Sebbene non sia stato scientificamente provato, c’è anche l’ipotesi che gli ultrasuoni emessi dai delfini abbiano effetti benefici sul sistema nervoso centrale.

Sembra che queste onde migliorino l’umore dei bambini e li aiutino a sviluppare determinate capacità cerebrali. Inoltre, c’è anche chi sostiene che il contatto con i delfini possa modificare il DNA dei pazienti.

La terapia con i delfini e il punto di vista degli animalisti

Nonostante tutti questi benefici, la delfinoterapia non è vista di buon occhio dagli animalisti, che sostengono che abbia degli effetti negativi sugli animali.

Per addestrare i delfini è necessario catturarli, isolarli dal loro gruppo e sottoporli a routine di addestramento molto dure. Le critiche degli animalisti acquistano ancora più forza a causa della mancanza di prove scientifiche sul reale beneficio della terapia.