La toxocariasi, una malattia che colpisce l'intestino dei cani

21 luglio, 2020
La diffusione della toxocariasi in un occhio può causare il distacco della retina, motivo per cui è essenziale lavarsi le mani, soprattutto nel caso dei bambini.
 

Ci sono molte malattie “nascoste” all’interno dei nostri animali domestici che possono essere trasmesse all’uomo senza accorgersene. In questo articolo parliamo della toxocariasi, una malattia che colpisce l’intestino dei cani e che è molto pericolosa per i bambini.

Attenzione alle malattie presenti nell’intestino dei cani

Sapevate che in molti paesi e città è vietato l’ingresso agli animali domestici nei parchi e negli altri spazi pubblici, soprattutto dove ci sono bambini? Questo perché attraverso le feci o l’urina si possono trasmettere molte malattie che vanno oltre la pulizia e l’igiene del luogo.

Nel caso delle malattie intestinali dei cani che possono essere pericolose per l’uomo, vale la pena parlare della toxocariasi, una zoonosi causata da un verme solitario chiamato Toxocara canis.

Questo nematode può misurare, da adulto, tra gli 8 e i 15 centimetri e può vivere nell’intestino tenue del cane senza mostrare alcun tipo di sintomo o anomalia fisica. Le sue uova “viaggiano” attraverso l’intestino e vengono eliminate attraverso le feci.

Trasmissione del parassita nell’intestino dei cani

Quando un cane è infetto da questo parassita, può rilasciare dalle feci da 20 a 200.000 uova di Toxocara. Se fa le feci nella lettiera o nell’area giochi per bambini del parco e un bambino arriva a toccarle accidentalmente, quindi si mette la mano in bocca o nel naso, può immediatamente infettarsi con la toxocariasi.

Un’altra forma di contagio, sia per i bambini che per gli adulti, consiste nel mangiare le verdure coltivate direttamente nel terreno e che sono state infettate dalle larve. Se non vengono lavate bene prima di essere mangiate, il Toxocara canis entra nel corpo e passa direttamente nello stomaco.

 
Toxocariasi nei cani: cane con bambino sulla paglia

È importante stare molto attenti con i bambini, che sono i più vulnerabili alla toxocariasi, soprattutto se praticano la geofagia, cioè mangiano la terra o baciano gli animali domestici in bocca.

Sintomi e conseguenze della toxocariasi

La toxocariasi può essere asintomatica o diventare cronica. Secondo quanto rilevato finora, il trattamento più comune è l’applicazione di antiparassitari come albendazol, mebendazol e diatricarbamacina.

Si ha ragione di pensare che la maggior parte dei bambini di età inferiore ai 10 anni che stanno a contatto con gli animali domestici ce l’abbia. Nella maggior parte dei casi la toxocariasi non ha conseguenze gravi, ma in una piccola percentuale il quadro potrebbe complicarsi e diventare irreversibile.

Il problema principale con questa malattia è che può diventare sistemica e causare lesioni note come granulomi. Se il granuloma si sviluppa nel cervello, provoca gravi danni neurologici.

Quando la larva di questo verme entra nel sangue, attacca anche altri organi vitali, come il cuore, il fegato o i polmoni. Inoltre, il principale danno del Toxocara si verifica nella retina, dove raggiunge le cellule arteriose e i terminali. Il bambino rischia seriamente di perdere l’occhio.

 
Bambino con benda sull'occhio

Sono stati fatti dei tentativi per rimuovere il parassita mediante laser, ma quando morte rilascia una tossina che peggiora ulteriormente la condizione. Inoltre, queste lesioni sono molto dolorose.

Come prevenire la toxocariasi?

Sapendo che le conseguenze sono così gravi, è normale preoccuparsi o allarmarsi se abbiamo dei figli. Invece, la cosa migliore da fare è scoprire le misure di prevenzione più efficaci.

In primo luogo, evitare che i bambini siano in contatto con le feci dei nostri animali domestici o di qualsiasi altro animale. È consigliabile anche pulire gli escrementi quotidianamente e non lasciare che i più piccoli tocchino il terreno con le mani e non le lavino bene.

Quando il bambino gioca con il cane, bisogna lavargli le mani immediatamente dopo con acqua e sapone neutro.

Allo stesso tempo, rispettare il calendario dei vaccini e della sverminazione riduce al minimo la possibilità di contrarre malattie contagiose. Per finire, potrebbe apparire scontato, ma vale la pena ricordare quanto sia importante lavare le verdure e la frutta prima di mangiarle.

 

 

Oréfice, F., Veloso, C. E. D. R., Costa, R. A., & Oréfice, J. L. (2016). Toxocariasis. In Intraocular Inflammation. https://doi.org/10.1007/978-3-540-75387-2_137