L’importanza dei denti per i cani

25 aprile, 2017
 

Proprio come per gli esseri umani, la funzione dei denti nei cani è più che importante. Essi servono loro per mangiare e difendersi. In questo articolo vi parleremo di come prendervi cura della dentatura del vostro cane, in modo da evitargli malattie o dolori.

I principali problemi ai denti nei cani

Quando dei resti di cibo rimangono all’interno della bocca dei cani, i batteri possono causare in poco tempo complicazioni che è sempre meglio evitare. Con malattia parodontale si intende un’infiammazione delle gengive causata da un accumulo di placca dentale. Un’infiammazione al tessuto gengivale può provocare danni molto gravi se penetra nel solco che si forma tra i denti.

denti cane

Se spazzolando i denti del cane vedete che le gengive sanguinano, si gonfiano o si arrossano, o anche se vi sembra che odorino più del solito, potrebbe trattarsi del sintomo di una malattia dentale. Il miglior modo per prevenire questo problema è eliminare la placca dentaria spazzolando i denti tre volte alla settimana. In questo modo sarete sicuri che il vostro cane non possa soffrire di gengivite. Quest’ultima può infatti rischiare di trasformarsi in piorrea se l’infezione arriva a distruggere il tessuto connettivo che arriva all’osso.

 

Qualora il vostro cane perdesse pezzetti di denti o parti ossee, potrebbe soffrire di periodontite. In questo caso, le ripercussioni sulla salute dell’animale possono essere molto gravi. Il rischio è quello che perda l’appetito, che abbia difficoltà a masticare gli alimenti o che provi forte dolore nel mettere in bocca un giocattolo o un qualsiasi oggetto.

I denti dei cani: a cosa servono?

Nella maggioranza dei casi, i cuccioli hanno una dentatura solida ed in salute. Ma con il passare degli anni, i denti si deteriorano. Se a questo aggiungiamo la mancanza di cura e attenzioni, di igiene e prevenzione, le conseguenze possono essere serie.

I primi denti cominciano a spuntare tra le 4 e le 8 settimane di vita. Tutti gli altri a partire dai 4 fino ai 7 mesi dalla nascita del cucciolo. Terminata la fase di sviluppo, la dentatura del cucciolo conterà fino a 42 denti, che lo accompagneranno per il resto della sua vita.

I denti dei cani hanno molte più funzioni di quelle che crediamo. Da una parte permettono loro di tagliare, masticare e triturare gli alimenti (per farlo usano gli incisivi, i premolari o i molari). Dall’altra, li aiutano a difendersi in caso di necessità, anche per pericoli di causa esterna.

Ma non è tutto qui. La dentatura gioca un ruolo importante anche a livello ricreativo (per esempio consentendogli di acchiappare un frisbee al volo quando sono al parco, o di prendere una palla lanciata in aria), e perfino a livello fonatorio. Se il vostro cane comincia a latrare o emettere suoni in maniera diversa dal solito, vi renderete subito conto di come gli manchi qualche pezzo di dente.

 

Come prendersi cura dei denti dei cani

spazzolare denti al cane

La pulizia è fondamentale affinché la dentatura del vostro cane sia in perfette condizioni. Anche se non soffrono di carie tanto frequentemente quanto noi, e anche se la loro bocca è molto più resistente della nostra, è comunque molto importante aiutarli nel tenerla pulita per evitare che soffrano di alito cattivo, di accumulazione di placca e tartaro o di ingiallimento degli incisivi.

Lo spazzolamento è imprescindibile, anche se molti padroni tendono ad evitare questa pratica per paura di essere morsi. La verità è che al vostro cane all’inizio la cosa non farà piacere, ma se lo abituate fin da piccolo, può perfino diventare una piacevole esperienza per lui e per voi.

Comprate un dentifricio specifico per cani (potrete trovarlo nello studio del vostro veterinario) e scegliete un momento in cui il cane sia stanco, come per esempio di rientro da una passeggiata al parco o da un momento di gioco ed esercizio. In questo modo sarà più tranquillo e potrete realizzare lo spazzolamento rapidamente. Ricordate che la pulizia deve durare poco: non fatevi problemi a sospenderla se vedete che il cane comincia ad irritarsi.

 

Nel mentre, parlategli con voce calma e non punitelo né sgridatelo, perché potrebbe associare il momento dello spazzolamento ad un evento spiacevole e traumatico. Una volta terminato, premiatelo con una caramella (che completerà la pulizia, soprattutto nelle zone più difficili da raggiungere con lo spazzolino), un osso o giocattolo da mordere.