Mangiatoie pubbliche nutrono 6000 cani in Colombia

11 agosto, 2016
 

Un veterinario di Puerto Colombia, Juan Manuel Montoya, esperto Zootecnico, ha avuto un’idea per nutrire e migliorare la qualità di vita di molti cani randagi: i comedog, ovvero mangiatoie poste su strade pubbliche.

Juan manuel percorreva la città portando cibo agli animali abbandonati. Tuttavia, non riuscendo a soddisfare le necessità di tutti i randagi, cominciò a cercare su internet delle mangiatoie, finché non si imbatté in quella posseduta dall’attrice Jimena Hoyos, amante dei cani.

L’inizio del progetto Comedog

Fonte: Facebook di ComeDog
Fonte: Facebook di ComeDog

Basandosi su questo stesso modello, Juan Manuel cominciò a pensare, con l’aiuto di un designer, alla mangiatoia che voleva realizzare. “La provai nel mio quartiere e poi misi alcune foto su Facebook che suscitarono grande interesse. La gente cominciò a scrivermi e a congratularsi con me per un’idea che in molti avevano avuto, ma che nessuno era riuscito a realizzare. Così il progetto cominciò a diventare popolare”, racconta lo stesso Montoya.

Il comedog può essere richiesto solo da persone fisiche. Bisogna inviare un formulario con le informazioni generali del progetto. “Non lo vendiamo ad imprese, può essere ottenuto solo da fondazioni o persone fisiche. L’idea è quella di darlo solo a gente che ne faccia un buon uso”, commenta il creatore del progetto.

 

Come funzionano le mangiatoie?

Questi dispenser di cibo e acqua hanno la capacità di conservare dai 5 ai 18 kg di cibo e 8 litri d’acqua. Man mano che gli animali mangiano, il mangime scende di livello e diviene accessibile per gli animali. In Colombia esistono circa 380 mangiatoie di questo tipo, che danno da mangiare a ben 6000 cani in tutto il paese.

Il progetto tuttavia non ha come obiettivo quello di incrementare il numero di queste mangiatoie pubbliche, ma piuttosto di far diminuire quello dei cani randagi. I cani che vengono nutriti tramite queste mangiatoie, vengono successivamente sterilizzati e dati in adozione.

Il progetto Comedog ha avuto un tale successo che anche altri paesi del Sud America lo stanno adottando.

Come ebbe inizio il progetto?

Cinque donne diedero inizio a questo progetto. Si misero in contatto con diverse persone, studiarono le varie opzioni per la scelta di possibili collaboratori e cominciarono a dare forma alla loro idea. Nella fase successiva, si misero in contatto con Juan Manuel Montoya Pardo, un giovane veterinario nato in Armenia che adesso vive a Barranquilla e che, come detto, si ispirò per le mangiatoie a quella posseduta dall’attrice Jimena Hoyos. L’idea di creare un dispenser di cibo per cani randagi cominciava a prendere forma.

“Anche se non sappiamo esattamente quanti cani randagi ci siano a Neiva, ciò che sappiamo, grazie alle informazioni forniteci dalla Polizia Ambientale, è che nel settore del Parco Leasburg passano molti cani randagi che saranno i primi a beneficiarsi dell’installazione del primo ComeDog a Neiva; inoltre, ci è stata fornita la tutela della Polizia Nazionale, per evitare che le mangiatoie vengano rubate o danneggiate”, ha affermato Rosnayra Córdoba.

 

Cibo e acqua a volontà

Le mangiatoie, o ComeDog, sono realizzate in lamina galvanizzata e sono capaci di sopportare un peso di circa 22 chilogrammi. Sono inoltre dotate di una porta frontale che permette di introdurre il mangime destinato ai cani. Ogni lato del dispenser è dotato di strutture che permettono di collocare recipienti da riempire con acqua. Ogni deposito può contenerne circa 4 litri. La struttura, nel complesso, è alta circa 1 metro e 20 centimetri.

Azioni e benefici di ComeDog’s

Le azioni svolte da questo progetto sono molteplici:

  • Provvede all’assortimento di cibo.
  • Si fa carico della sterilizzazione di alcuni animali.
  • Sensibilizza le persone sul problema dei cani randagi.
  • Partecipa a giornate a favore di sterilizzazione, alimentazione, vaccinazione e deparassitazione.
  • Individua luoghi in cui c’è davvero bisogno di aiutare i randagi e in cui vi sia poca affluenza di veicoli e pedoni. In questi luoghi si incarica dell’installazione delle mangiatoie pubbliche.
Fonte: pagina facebook di Progetto ComeDog
Fonte: pagina facebook di Progetto ComeDog

Per maggiori informazioni, potete mettervi in contatto con loro, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica info@comedog.org oppure visitare i loro profili sui social:

 
  • Web: www.comedog.org
  • Facebook: Proyecto ComeDog
  • Twitter: @proyectocomedog
  • Instagram: @come_dog
  • YouTube: Proyecto ComeDog

Le donazioni per comedog

Il cibo contenuto in queste mangiatoie pubbliche viene donato da attivisti e da persone interessate al progetto. Affinché siano sempre piene di cibo, le persone possono depositare delle monete nella parte superiore dei dispenser. Con il denaro raccolto, viene comprato il cibo ogni 15 giorni.

Nei quartieri in cui vengo allestite le mangiatoie, gli abitanti del luogo si incaricano di controllare che esse siano sempre piene e che non vengano danneggiate. Si tratta di un eccellente esempio di solidarietà e partecipazione sociale.