Perché i cani seppelliscono il proprio cibo?

25 ottobre, 2020
Per quanto si tratti di una specie completamente addomesticata, a volte i cani presentano dei comportamenti che hanno ereditato dai propri antenati. Seppellire il cibo è uno di questi.

Vi è mai capitato di domandarvi per quale ragione i cani seppelliscono il proprio cibo? Dal punto di vista di noi esseri umani si tratta di un comportamento che sembra non avere molto senso, dal momento che i cani domestici hanno sempre del cibo a disposizione, un fatto che certamente “non possono ignorare”.

Il motivo principale di questa genere di condotta risiede nei tratti vestigiali ereditati dai propri antenati. Non sono solo i cani a presentare queste caratteristiche residuali: un esempio ben noto a tutti è quello della presenza dei denti del giudizio in un’alta percentuale degli esseri umani della terra.

L’addomesticazione canina e i loro antenati

Per comprendere questo tipo di comportamenti, è necessario tornare indietro lungo l’albero filogenetico e la storia evolutiva del cane domestico (Canis lupus familiaris).

Alcuni studi genetici hanno cercato di fare luce nel passato dei cani che ci accompagnano al giorno d’oggi. Con nostra sorpresa, i lupi attuali e i cani domestici costituiscono due gruppi reciprocamente monofiletici o, in altre parole, chiaramente distinti.

Questo fatto significa che il cane domestico non è geneticamente vicino a nessuna popolazione di lupo attuale e che, di conseguenza, il loro antenato comune (probabilmente un qualche genere di lupo del Pleistocene) è ormai estinto.

Perché è necessario segnalare questo tipo di rapporti evolutivi? Serve a chiarire che, in molti casi, per scoprire le ragioni che determinano i comportamenti dei cani domestici non abbiamo bisogno di fare riferimento al lupo. In ogni caso, sarebbe necessario condurre uno studio sulle caratteristiche del loro antenato comune, ormai scomparso da tempo.

Cane che ha scavato una buca.

Perché i cani seppelliscono il proprio cibo?

La società American Kennel Club ci offre la risposta. L’approvvigionamento di risorse è un comportamento vestigiale, nato in risposta a un habitat nel quale il cibo scarseggia.

In inglese, questo termine è noto come surplus killing (“predazione in eccesso”) ed è presente in numerosi mammiferi, tra i quali troviamo gli orsi polari, le linci, le volpi, le orche, i coyote, i procioni e, naturalmente, il cane domestico.

Il comportamento che porta ad accumulare il cibo è stato osservato anche in branchi di lupi selvatici, che seppelliscono le proprie prede sotto la neve, dove la carne può conservarsi per giorni o per settimane. Si tratta di un meccanismo evolutivo facile da comprendere, perché risponde alla necessità di garantirsi il nutrimento.

È molto interessante sapere che questa abitudine di seppellire il cibo in eccesso si manifesta anche in base alla razza del cane. Per esempio, i cani selezionati geneticamente per la caccia sembrano manifestare una tendenza maggiore rispetto ai cani addestrarti per lo sport.

Si ipotizza che questo gruppo di cacciatori manifesti il proprio “istinto predatore” giorno per giorno; di conseguenza, ha perfettamente senso che siano maggiormente presenti i comportamenti vestigiali come il già citato surplus killing.

Per questa ragione, i cani appartenenti alle razze bassotto tedesco, beagle, basset hound e Schnauzer nani sono maggiormente propensi a scavare delle buche quando ricevono una ricompensa.

Gli animali che hanno lo stomaco pieno possono mettere da parte il cibo per i momenti in cui l’alimento scarseggerà.

Cani che seppelliscono il cibo: che fare?

Indubbiamente, reprimere un cane per un comportamento vestigiale impresso nel suo codice genetico non ha molto senso. Il trucco per evitare questo genere di condotta consiste nel canalizzare in un altro modo la sua attività.

Per esempio, è possibile concedere uno spazio formato da coperte o cuscini nel quale il cane possa seppellire i propri giocattoli e i propri beni di valore. Un’altra soluzione potrebbe consistere nell’offrire al cane una cassetta di terra riservata a lui, nel quale possa scavare delle buche senza rovinare il giardino del proprio tutore.

Anche la noia può rappresentare un fattore importante che condiziona questo comportamento. Se il tutore fornisce al cane stimoli sufficienti, è possibile che quest’ultimo non  debba ricorrere alla sua parte più istintiva, per canalizzare le proprie energie. Per questa ragione, i giocattoli rappresentano sempre una buona soluzione di fronte ai problemi di comportamento.

Infine, si consiglia anche di non dare ossa o snack ai cani quando hanno lo stomaco pieno. In questo modo eviteremo che l’animale interpreti questi elementi come “cibo in eccesso” e il suo desiderio di conservarli sotto terra si ridurrà.

Cani che seppelliscono il proprio cibo.

Un comportamento ereditario ma positivo

Come abbiamo avuto modo di osservare, la ragione per cui i cani seppelliscono il proprio cibo è del tutto normale e risponde a un tratto evolutivo vestigiale. Ad ogni modo, a patto che non si trasformi in un’ossessione, reprimere il cane perché manifesta i suoi istinti più fondamentali potrebbe essere controproducente.

È necessario ricordare che i cani hanno bisogno di arricchimento ambientale e giocattoli che potenzino i loro istinti, come attività che stimolino il senso dell’olfatto. Permettere al cane di entrare occasionalmente in contatto con il proprio “io” più ancestrale è necessario per la sua felicità.

  • Larson, G.; Bradley, D.G. (2014). “How Much Is That in Dog Years? The Advent of Canine Population Genomics”. PLOS Genetics10 (1): e1004093
  • Why Do Dogs Bury Bones? The Answer Is Surprisingly Simple, American Kennel Club. Recogido a 1 de septiembre en https://www.akc.org/expert-advice/training/why-do-dogs-bury-bones/