Le punture in mare: tipi, effetti e raccomandazioni

20 luglio, 2020
Le punture in mare possono essere molto fastidiose e dolorose, ma ne esistono alcune dagli effetti tossici, per le quali è fondamentale ricevere delle cure mediche.

Poche cose sono rilassanti quanto un buon bagno nel mare durante un’assolata giornata estiva. Eppure, bisogna sempre fare attenzione ad evitare morsi o punture in mare, in grado di provocare infiammazioni e altri danni alla nostra pelle.

Tipi di punture in mare e raccomandazioni

In linea di massima associamo le bruciature o le punture in mare alle meduse, che abbondano quando le acque marine sono particolarmente calde. Eppure, ci sono tanti altri animali in grado di provocare morsi o punture per difendersi quando il loro territorio è in pericolo.

Per questo motivo possiamo affermare che esistono diversi tipi di puntura marina, in grado di provocare diversi effetti sulla pelle e sull’organismo degli esseri umani. Di seguito, elenchiamo gli animali marini che pungono le persone con maggiore frequenza.

Meduse, responsabili della maggior parte delle punture in mare

Logicamente, le meduse – nella foto di copertina di questo articolo – sono tra gli animali che più di frequente pungono chi si bagna nel mare. Se punti da una medusa è importante non grattare la zona colpita, anche se può prudere. Grattandola infatti, il rischio è di provocare una reazione ancora più intensa.

Se si dispone di un kit di pronto soccorso è conveniente usarlo, o in alternativa recarsi nel centro medico più vicino. La ferita va lavata rapidamente con acqua marina, non con acqua dolce. Si possono anche applicare impacchi freddi con acqua salata, preferibilmente di mare.

Successivamente va raggiunto un centro medico per usufruire del miglior trattamento in base al tipo di medusa che ha provocato la puntura.

Per evitare le punture di medusa il consiglio è di non fare il bagno in zone in cui vi è la presenza segnalata di meduse o altri animali marini velenosi. Uscite immediatamente dall’acqua non appena vedete un esemplare.

Ricci di mare, altra fonte comune di punture in mare

Anche se non frequenti, le punture dei ricci di mare sono particolarmente fastidiose e pericolose. Per evitarle, non toccate animali che non conoscete e non entrate nei loro territori in modo brusco.

Riccio di mare: punture

In caso non si disponga di un kit di pronto intervento sarà importante togliere le spine con una pinza, ma non usate i denti o le mani.

Successivamente, utilizzate dell’aceto come antisettico per eliminare qualsiasi residuo di spine nella ferita. Rivolgetevi poi a del personale medico per il trattamento più adeguato.

Razze

Le razze sono animali molti tranquilli che attaccano solo in casi estremi, cioè quando si sentono minacciate. Le loro punture sono molto pericolose, dato che questi animali sono carichi di veleno.

Razza che nuota

Il modo migliore per prevenirle è non fare il bagno in zone altamente popolate da questo tipo di animale. Se una razza vi punge, estraete subito la spina con una pinza.

Inoltre, immergete la zona colpita in acqua calda per 30 o 60 minuti (facendo attenzione a non bruciarvi). Cercate a quel punto assistenza medica.

Anemoni

La grande maggioranza degli anemoni di mare risulta essere inoffensiva per gli esseri umani. Ma alcune specie provocano delle punture particolarmente dolorose, perché contenenti una tossina in grado di portare anche gravi complicazioni respiratorie.

Anemone di mare gialla

Se vedete dei pungiglioni o dei tentacoli sulla vostra pelle, toglieteli con una pinza per poi pulire la regione colpita con acqua salata di mare.

Inoltre, immergete la zona ferita in acqua calda per 10 o 20 minuti, per poi trovare un centro medico in cui ricevere assistenza.

Serpente di mare

Il serpente di mare è una specie molto complessa. Anche se può sembrare pacifica e non pericolosa, in realtà il veleno di questo animale marino è molto pericoloso, in grado di provocare danni anche maggiori del morso di serpenti comuni.

Serpente di mare provoca terribili punture

Sintomi associati alle punture in mare

Per quanto ogni puntura marina può avere diverse cause, sono solite avere alcuni sintomi in comune. Ne elenchiamo alcuni.

  • Bruciature cutanee
  • Nausea
  • Vomito
  • Febbre
  • Diarrea
  • Crampi
  • Difficoltà respiratorie o alterazioni del ritmo cardiorespiratorio
  • Dolori ascellari o inguinali
  • Paralisi
  • Sudorazione eccessiva
  • Svenimenti
  • Debolezza
  • Vertigini

Nei casi più estremi, la puntura o il morso di qualche specie marina può portare ad una morte improvvisa. Per questo motivo, una volta identificato uno qualsiasi di questi sintomi è importante ricorrere ad un ospedale o un centro medico. Curarsi da soli non è mai la soluzione migliore.