Tipi di meduse che vivono nel mare Mediterraneo

04 luglio, 2020
Questi invertebrati richiamano l'attenzione grazie al loro corpo gelatinoso e ai loro colori variopinti, ma, allo stesso tempo, incutono timore in alcuni bagnanti che frequentano le spiagge, perché sono tossici al contatto. Alcune specie possono arrivare a causare la morte, attraverso l'impiego di un veleno che, in determinate dosi, può essere letale. Leggendo questo articolo potrete scoprire quali sono i tipi di medusa che vivono nel mare Mediterraneo.
 

Il mare Mediterraneo è l’habitat naturale di numerose specie della fauna e della flora europea. Per questa ragione, la preservazione della salubrità delle sue acque è fondamentale per mantenere l’equilibrio dei nostri ecosistemi. Al giorno d’oggi, sono noti diversi tipi di meduse che vivono nel mare Mediterraneo.

5 tipi di meduse che vivono nel mare Mediterraneo

1. Caravella portoghese (Physalia physalis), tra le più temibili meduse del Mediterraneo

Tra i vari tipi di medusa che vivono nel mare Mediterraneo, questa è una delle specie più temute. Curiosamente, la caravella portoghese, in realtà, non è una medusa vera e propria.

La caravella portoghese è formata dall'aggregazione di diversi minuscoli polipi

Questo animale marino, infatti, è una specie di idrozoo appartenente all’ordine dei sifonofori. Il suo corpo è formato da una grande colonia di minuscoli polipi che svolgono diverse funzioni nell’andamento del suo metabolismo.

Le caravelle portoghesi adulte possono arrivare a misurare più di 30 centimetri di lunghezza, con una larghezza media di 10 centimetri. Un’altra caratteristica notevole è data dal loro colore violaceo, che rappresenta un forte richiamo all’interno dell’ambiente acquatico. Anche se sono originarie di zone tropicali e subtropicali, possono essere avvistate con frequenza sempre maggiore nel Mediterraneo.

 

Il loro corpo grande e colorato è pieno di gas, che permette loro di galleggiare agevolmente nell’acqua. Inoltre, nella parte superiore possiedono una sorta di cresta che le aiuta a spostarsi più facilmente nell’ambiente acquatico. È proprio questa caratteristica ad aver ispirato il nome “caravella”.

La caravella portoghese non richiama l’attenzione solamente per il suo aspetto, ma anche per la sua alta pericolosità. Questi animali, infatti, contengono un veleno che, in determinate dosi, può arrivare a essere letale.

2. Polmone di mare (Rhizostoma pulmo)

Il polmone di mare è una delle meduse più grandi che vivono nel mare Mediterraneo. Negli esemplari adulti, il corpo bianco composto dall'”ombrello” dai lobi blu-viola può raggiungere i 100 centimetri di larghezza. Spiccano anche gli otto tentacoli che nascono nella zona orale dell’animale.

Il polmone di mare è uno dei più grandi tipi di medusa che vivono nel mare Mediterraneo

Queste imponenti meduse vivono nel mare Mediterraneo e nell’oceano Atlantico. Sono presenti anche in Italia, in particolar modo lungo le coste adriatica e ionica: compaiono con l’inizio della primavera e migrano durante i primi giorni di autunno.

 

Anche se non possiede un veleno letale come quello della caravella portoghese, il polmone di mare può provocare serie infiammazioni della pelle. Per causarle non è necessario il contatto diretto con la vittima, perché, quando sono presenti in abbondanza, i polmoni di mare possono generare infiammazioni indirette.

3. Cassiopea mediterranea (Cotylorhiza tuberculata)

La cassiopea mediterranea fa parte dei tipi di medusa che vivono nel mare Mediterraneo che vantano una notevole presenza nelle zone costiere. La loro popolazione abbonda soprattutto nei dintorni del mar Menor (una regione costiera della regione di Murcia, in Spagna) durante l’estate e l’autunno.

La cassiopea mediterranea è uno dei tipi di medusa che vivono nel mare Mediterraneo e che vantano una notevole presenza

La cassiopea mediterranea, che prende il nome dalla ninfa della mitologia (forse per la sua bellezza e vanità, forse per la sua abitudine di spostarsi sottosopra), presenta un ombrello appiattito e giallastro, con una parte centrale arrotondata e protuberante dal colore lievemente aranciato.

Questa medusa non è molto grande e arriva a misurare tra i 25 e i 35 centimetri di diametro. Spiccano le sue braccia orali dalle numerose verruche arrotondate, che possono essere di colore bianco, azzurro o viola. Dal momento che i suoi tentacoli sono relativamente corti, le irritazioni provocate da queste meduse sono meno frequenti e di entità più lieve.

 

4. Medusa quadrifoglio (Aurelia aurita), meduse del Mediterraneo poco pericolose

Le meduse quadrifoglio sono le più inoffensive di tutti i tipi di medusa che vivono nel mare Mediterraneo. Questa specie è di taglia media e presenta un ombrello di forma sferica con un diametro che si aggira tra i 20 e i 25 centimetri. Una delle sue caratteristiche più prominenti consiste nel fatto che le sue braccia sono più lunghe dei suoi tentacoli.

Le meduse quadrifoglio sono le più inoffensive di tutti i tipi di medusa che vivono nel mare Mediterraneo

Il loro corpo è trasparente e presenta una bella tonalità di azzurro. La loro popolazione è particolarmente abbondante nei fiordi e nel mar Menor. Ciononostante, è possibile incontrarla lungo quasi tutta la zona costiera del Mediterraneo.

5. Medusa luminosa (Pelagia noctiluca)

La medusa luminosa è trasparente come la medusa quadrifoglio, ma il suo colore è maggiormente rosato o lievemente rossiccio. Come suggerisce il suo nome, il suo corpo brilla nell’oscurità.

La medusa luminosa è in grado di brillare nell'oscurità
 

Quando si muovono durante la notte, queste meduse eseguono una sorta di “balletto luminoso” molto affascinante. Si tratta di una strategia naturale a cui ricorrono per attirare le loro prede e reagire a qualunque minaccia possa presentarsi nel loro territorio.

Il loro ombrello è a forma di fungo, dal quale si dipartono quattro braccia orali e 16 grandi tentacoli marginali, che possono superare i 25 centimetri di lunghezza. Al loro interno troviamo numerose cellule urticanti chiamate cnidocisti, che possiedono la capacità di rilasciare veleno.

Per questa ragione, si tratta di una delle meduse più velenose che possiamo incontrare nei litorali del Mediterraneo.

Le meduse luminose vivono nelle regioni profonde dell’oceano Atlantico e del mare Mediterraneo. Durante l’estate, si avvicinano alle zone costiere con l’aiuto del vento. Dal momento che la loro puntura è particolarmente dolorosa e può provocare gravi infiammazioni della pelle, è necessario fare molta attenzione.