Tutto quello che c'è da sapere sul pesce portaspada

22 luglio, 2020
Il pesce portaspada è un pesce molto piccolo, dal temperamento allegro e un comportamento socievole. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere su di lui.
 

Lo Xiphophorus helleri, conosciuto anche come pesce portaspada, è un curioso animale d’acqua dolce e dal temperamento allegro e docile. Il pesce portaspada è nativo dell’America Centrale e del Nord.

Deve il suo nome all’aspetto della sua coda che, anche se può sembrare innocua, viene usata come arma offensiva. Non si tratta infatti altro che dell’estensione della pinna caudale del maschio.

Questi pesci possono raggiungere i 15 centimetri di lunghezza quando crescono allo stadio naturale. In acquario il maschio può arrivare a misurare solo 10 centimetri, mentre la femmina 12. Il loro corpo è adattato alla loro alimentazione, sulla superficie dell’acqua: hanno la bocca orientata verso l’alto e il corpo allungato, che gli dà la stabilità necessaria.

La femmina del pesce portaspada è più grande del maschio e i due generi riportano differenze molto evidenti. Le femmine non hanno la caratteristica “coda a spada” né sono dotate di gonopodio, ossia l’organo copulatore presente nei maschi.

Esistono tuttavia casi in cui le femmine adulte sviluppano caratteristiche maschili, inversione sessuale molto tipica nella specie dei pesci portaspada. Scopriamo di più su questo incredibile animale!

L’alimentazione del pesce portaspada

Allo stato naturale, il pesce portaspada è onnivoro e si alimenta di innumerevoli insetti, invertebrati, materia vegetale e alghe. Quando vive in un acquario domestico, è opportuno cercare di riprodurre la sua dieta il più fedelmente possibile.

 
Pesce portaspada in un acquario

La parte più sostanziosa della sua dieta deve consistere in mangime in squame di alta qualità. Inoltre può mangiare verdure sbollentate e cibi crudi o congelati. Le loro verdure preferite di solito sono le zucchine, i cetrioli, piselli sgusciati e broccoli. Tutte le verdure devono essere sbianchite in acqua bollente e lasciate raffreddare prima di essere date al pesce.

D’altra parte, fra i migliori cibi crudi da dare al pesce portaspada troviamo i crostacei del genere Daphnia o le pulci d’acqua. Inoltre, amano i vermi neri, i gamberetti in salamoia, le larve di zanzara o i moscerini della frutta. In questo caso, gli alimenti congelati sono un’ottima alternativa per nutrire il vostro pesce.

L’acquario ideale per il vostro pesce

La maggior parte delle persone di solito acquista un acquario da 40 litri. Trattandosi di pesci molto grandi, tuttavia, questo spazio non sarà sufficiente. Le dimensioni minime raccomandate per evitare l’atrofizzazione è di 110 litri.

Tuttavia, se vi interessa acquistare una coppia di pesci portaspada, sappiate che 110 litri non basteranno per accogliere tutti i girini. Inoltre, il vostro acquario dovrà sempre essere coperto: i pesci portaspada hanno l’abitudine di saltare e potrebbero subire incidenti.

 

Per imitare il loro habitat naturale e garantire protezione e privacy a tutti i pesci, riempite l’acquario di alghe e piante. Anche se non è fondamentale, cercate di procurarvi delle alghe vere: le piante artificiali vanno bene, ma non contribuiranno a migliorare la qualità dell’acqua e ossigenarla, come farebbero le piante vive.

In generale, è importante installare un buon sistema di filtraggio dell’acqua per garantire una corrente sempre limpida e pulita per i vostri pesci.

Due pesci rossi con le alghe

Il portaspada è un pesce tropicale resistente che può vivere a varie temperature dell’acqua: tra i 18 e i 28 gradi centigradi. Tenete sempre conto che nonostante siano molto resistenti e durevoli, sono molto sensibili ai bruschi cambi di temperatura, che potrebbero causare danni al loro sistema immunitario e vanno evitati a tutti i costi.

Riproduzione del pesce portaspada

I portaspada sono efficienti e rapidi in fase di accoppiamento: riconoscerete facilmente quando una femmina è incinta dalla forma rigonfia che assumerà il suo ventre. Inoltre, noterete un puntino nero vicino alla pinna anale.

I cuccioli appena nati sono talmente piccoli da vedere a rischio la loro salute: è necessario prendere alcune precauzioni per evitare che vengano ingeriti accidentalmente dai genitori. Potete aggiungere altre piante per procurare loro uno spazio in cui rifugiarsi, oppure separare per un periodo i genitori dall’acquario.

 

Sono pochi i cuccioli che sopravviveranno se non vengono separati dagli adulti. Una volta che saranno grandi a sufficienza da non essere scambiati per del potenziale cibo, potrete rimetterli insieme.

Il pesce portaspada è abbastanza pacifico e socievole e convive molto bene con altre specie. Ve ne accorgerete di certo se assieme a lui convivono altri portaspada o specie passive simili.

Sono relativamente longevi e possono vivere dai 3 ai 5 anni a seconda delle cure a loro riservate. Se state pensando di prendere un acquario e non sapete quali pesci mettervi, questa è una delle opzioni migliori.