Un cucciolo di ghepardo e un cane diventano amici

07 febbraio, 2016
 

Chi non ha mai desiderato che tutti gli animali siano amici tra di loro? Certamente abbiamo anche fantasticato di poter stare al loro fianco e di osservarli senza avere timore che ci facciano del male.   

Oggi ciò sembra un’autentica utopia, per questo tutte le storie commoventi di amicizia e relazioni tra animali molto diversi tra loro per dimensioni, razza e personalità, ci rubano un po’ il cuore. Siamo certi che anche questa storia, che narra dell’amicizia tra un ghepardo e un cane, vi farà commuovere.

Un ghepardo e un cane diventano amici

ghepardo

Ruuxa è un cucciolo di ghepardo femmina, che è stato abbandonato dalla madre, nello zoo di San Diego, negli Stati Uniti. Questo è successo perché Ruuxa era l’unico esemplare concepito dalla madre.

A quanto pare, quando un ghepardo dà alla luce un solo cucciolo, oppure se solo un esemplare della cucciolata sopravvive, questi lo rifiutano, per cause che non sono ancora del tutto note.

Il fatto rattristò molto gli addetti ai lavori dello zoo, che decisero che Ruuxa non doveva crescere sola e senza l’appoggio di una famiglia.

Alla ricerca di un compagno per Ruuxa

 

Pensarono molto a quale tipo di animale sarebbe potuto andare d’accordo con un ghepardo, infatti un altro animale selvaggio avrebbe potuto creare problemi, mentre uno eccessivamente docile poteva alimentare l’aggressività di Ruuxa, che si sarebbe sentita superiore al suo compagno.

Qualcuno ebbe però l’eccellente idea di scegliere un cane. L’idea non venne subito accettata, perché pensare che un ghepardo potesse fare amicizia con un cane era un’idea un po’ stramba. Tuttavia, più l’idea veniva presa in considerazione, più cominciava ad avere senso.

  • Da un lato, infatti, entrambe le razze sono molto giocherellone. Amano correre, saltare, buttarsi a terra e inseguire gli oggetti.
  • Entrambi sono animali leali. I felini che vivono nel loro habitat naturale, morirebbero per il loro leader.
  • Entrambi hanno bisogno di un leader, pertanto se vedessero qualcuno uguale a loro, non ci sarebbero problemi.
  • Infine, nessuno dei due si lascerebbe dominare dall’altro. L’idea era semplicemente perfetta!

Ruuxa e Raina, un ghepardo e un cagnolino amici per la pelle

Dunque, bisognava solo scegliere il cane. I lavoratori dello zoo pensarono che dato che Ruuxa era una femmina, sarebbe stato meglio che anche il cane che sarebbe cresciuto con lei lo fosse. Dovevano avere più o meno la stessa età e, una volta cresciute, dovevano essere più o meno della stessa taglia. Tutto ciò influì sulla scelta della nuova compagna di Ruuxa. Ecco come ebbe inizio la storia del ghepardo e del cane che divennero amici per la pelle.

 

Molto presto arrivò Raina, la nuova amica di Ruuxa, che sarebbe stata per lei come una sorella. I due esemplari vennero trattati come se fossero cuccioli della stessa madre. Prendevano il biberon alla stessa ora e insieme. Riposavano e dormivano nello stesso letto e bevevano dallo stesso recipiente per l’acqua.

Due cucciole cresciute insieme

Molto presto cominciarono a crescere, a correre e a giocare insieme. Si lanciavano l’una sull’altra, si mordevano per gioco e facevano delle gare… Ma il tutto era semplicemente una giocosa competizione, perché quando tornavano a letto, dormivano teneramente accoccolate, proprio come due sorelle. Si creò un legame speciale ed incredibile tra di loro, e Ruuxa e Raina divennero ben presto inseparabili. 

I mesi passarono velocemente e, nonostante i timori che alcuni covavano sul fatto che Ruuxa potesse tirar fuori il suo lato selvaggio e che dovessero separarle, ciò non avvenne mai. Sembra che le due si considerino come sorelle, incapaci di farsi del male. Tutto fino a questo momento lascia pensare che Ruuxa e Raina passeranno ancora molto tempo insieme.

La famiglia è costituita da chi ci ama e protegge, indipendentemente dalla razza, dal colore e dalle dimensioni. 

Ecco qui la prova di quanto detto. Vi lasciamo un video affinché possiate conoscere Ruuxa e Raina. Loro sono la prova che l’amore non ha i limiti. Se persino due animali lo capiscono, che scusa hanno le persone per essere razziste e alimentare pregiudizi di ogni sorta?