Vantaggi dell'avere un alveare sul balcone o in giardino

24 settembre, 2020
Per avere un alveare in casa, bisognerà prima di tutto informarsi sulla legislazione cittadina in materia; quindi, posizionarlo in un luogo adatto e indossare una tuta protettiva per evitare le punture delle api.

Molti pensano che un alveare possa essere tenuto solo in campagna, invece sappiate che sempre più famiglie scommettono sull’apicoltura urbana. Vi piacerebbe produrre il vostro miele e aiutare l’ambiente allevando le api? In questo articolo vi diciamo tutti i vantaggi dell’avere un alveare in casa.

L’importanza dell’apicoltura urbana

Come mai sempre più persone decidono di dedicarsi all’apicoltura, sia essa urbana o rurale? Le api sono insetti molto importanti per l’ecosistema, poiché il loro compito principale è impollinare i fiori sui quali si posano.

Senza le api, le persone non avrebbero cibo: pensate che solo il 10% delle piante al mondo si impollina senza l’aiuto di questi o di altri insetti. Inoltre producono il miele, che può essere utilizzato per cucinare e per curare alcune malattie.

L’apicoltura urbana sta guadagnando sempre più seguaci in tutto il mondo, soprattutto nelle grandi città. Avere un alveare in terrazza è molto più comune di quanto si pensi, soprattutto dopo che questa pratica è stata legalizzata in diversi paesi.

Primi passi per avere un alveare in casa

Contrariamente a quanto si crede, il miele urbano solitamente è di ottima qualità. Inoltre, le api aiutano a impollinare i giardini vicini e non sono pericolose per le persone: pungono solo quando si sentono in pericolo.

Gabbietta per alveare in giardino.

È bene sapere che quando un’ape punge, muore immediatamente, perché il pungiglione si stacca dal suo corpo. Quindi, a differenza delle vespe, che possono pungere più volte nel corso della loro vita, devono proprio sentirsi minacciate per farlo.

Allevare le api non è un’attività molto costosa, anzi si potrebbe quasi dire che si prendono cura di se stesse. L’alveare è un sistema completamente efficiente, in cui ogni esemplare sa cosa fare.

Se volete avere un alveare in casa e abitate in città, sappiate che dovrete per forza disporre di uno spazio aperto, come una terrazza, un giardino o un grande balcone. Ma prima di tutto, dovrete accertarvi che l’apicoltura urbana sia consentita nella vostra città.

Il miglior posto per collocare l’alveare è vicino a un parco o un’area verde, di modo che le api possano cercare il polline senza volare troppo lontano.

Come costruire un alveare

Prima di posizionare l’alveare, assicuratevi di avere tutta l’attrezzatura necessaria. Avrete bisogno di una tuta adatta, che vi protegga dalla testa ai piedi dagli eventuali morsi che possono verificarsi quando aprite i cassettini per estrarre il miele.

Se non volete acquistare la tuta, potete indossare solamente il cappello velato, un paio di guanti spessi, una giacca chiusa ermeticamente, jeans pesanti e scarpe chiuse.

Alveare in terrazza.

Per aprire l’alveare, dovrete prima emulare un incendio all’interno. Come si ottiene? Con un affumicatore, uno speciale strumento con soffietto che genera solo fumo. Le api si calmeranno e potrete lavorare meglio.

Potete acquistare uno sciame di api da un produttore specializzato, che di solito si trovano in campagna. Oppure, catturare uno sciame selvatico. Quest’operazione è un po’ più difficile, ma assicuratevi che ci sia l’ape regina: è l’unica diversa dalle altre. Il trasferimento, in ogni caso, dovrà essere fatto di notte, quando saranno rientrate tutte nell’alveare.

Una volta che le api si trovano nella loro nuova casa, dovrete tenerle sotto controllo al massimo, almeno una volta alla settimana. Ciò significa vedere quanto miele hanno prodotto, se ci sono le uova e notare i cambiamenti che avvengono nei quadrati dove lavorano le api.

Lasciate abbastanza il miele da consumare alle api e il resto può essere raccolto per usarlo a casa o regalarlo ad amici e familiari.

Ad ogni modo, prima di avere un alveare in casa, vi consigliamo di seguire un corso o un seminario tenuto da un professionista. Non è necessario andare in campagna, poiché molti insegnano nelle città o anche online tramite video.

Echazarreta González, C. M. (2005). Apicultura y producción de miel. El Estado.