Zibellino: habitat del mammifero dalla morbida pelliccia

17 novembre, 2020
All'interno della famiglia dei Mustelidi, la zibellino è uno degli abitanti tipici della Russia e dell'area circostante. Di colore marrone o nero, il suo mantello è ancora, purtroppo, apprezzato per la produzione di pellicce.

Familiare della lontra e del tasso, lo zibellino è una specie di origine russa, purtroppo ancora apprezzato per il suo morbido mantello, con il quale si confezionano esclusive pellicce. Di seguito, vi formiamo ulteriori dettagli non solo sul suo habitat, ma anche sulle diverse caratteristiche di questo mustelide.

Dove vive lo zibellino?

Questo mustelide è originario della Russia meridionale, anche se si trovano degli esemplari negli Urali, in Mongolia, in Siberia e nell’isola giapponese di Hokkaido. Un tempo viveva anche in Polonia e in Scandinavia, dove si è estinto a causa della caccia alla sua pelliccia.

Fortunatamente, non ha incontrato lo stesso destino sul suolo russo, perché è stato reintrodotto tra gli anni 40 e 60. Questo ha permesso la sua diffusione anche nelle zone più montagnose dell’Asia orientale e tuttora ci sono più di 15 sottospecie.

Ad esempio, in Mongolia si trova tra le montagne e le foreste del lago Hovsgol, e nella regione della Foresta Boreale Trans-Baikal. In Cina le popolazioni di questo mammifero sono limitate alla Grande catena montuosa del Khingan.

Lo zibellino preferisce vivere in fitti boschi di cedro, betulla e pino. Solitamente, vive all’interno dello stesso territorio, che può estendersi fino a 30 chilometri quadrati. Tuttavia, quando il cibo scarseggia, è in grado di camminare fino a 12 chilometri al giorno. Scelgono di vivere in tane vicino alle rive dei fiumi o nelle zone più fitte della foresta.

Martes zibellina, nome scientifico dello zibellino.

Che aspetto ha lo zibellino?

Simile ad una lontra, con una lunga coda e zampe corte, lo zibellino ha una pelliccia marrone scuro o nera, più brillante e lunga in inverno. Ogni sottospecie ha una diversa tonalità del mantello e vi sono anche esemplari di colore marrone chiaro. Il ventre, invece,  è quasi sempre più giallastro.

I maschi misurano in lunghezza circa 55 centimetri e le femmine 35. Anche il peso è maggiore negli esemplari maschi: circa due chili di differenza. In entrambi i sessi la coda è piuttosto lunga, più della metà delle dimensioni del corpo.

Con testa e muso corti, lo zibellino ha orecchie piccole e baffi lunghi su tutto il viso.

Comportamento dello zibellino

Questo mustelide è principalmente crepuscolare, cioè esce dalla tana nelle prime ore del mattino, soprattutto nel periodo dell’accoppiamento.

Per quanto riguarda l’alimentazione, è un animale onnivoro la cui dieta cambia a seconda della stagione. In estate possono mangiare piccoli mammiferi come le lepri e in inverno consumano bacche selvatiche e piccoli uccelli. Di tanto in tanto pescano piccoli pesci con le zampe anteriori.

Zibellino sulla neve.

Per identificare le loro prede usano il loro udito e olfatto. Quest’ultimo, lo utilizzano anche per sfuggire dai loro predatori: lupi, tigri, volpi, linci, linci, ghiottoni, gufi e aquile. Solitamente, marcano il proprio territorio con il loro odore.

Accoppiamento e riproduzione

Per quanto riguarda la riproduzione possiamo dire che il periodo dell’accoppiamento è tra giugno e agosto. A quel tempo i maschi corteggiano le femmine correndo e saltando intorno a loro.

Possono anche lottare violentemente l’uno contro l’altro per conquistare una compagna e, una volta che la ottengono, si accoppiano con essa. La femmina, però, non rimane incinta al momento, poiché l’ovulo viene impiantato otto mesi dopo.

La gestazione dura in totale 10 mesi, ma solo 8 settimane sono di sviluppo embrionale. La cucciolata può arrivare fino a sette piccoli, anche se più comunemente è di tre esemplari. I maschi difendono la tana e forniscono il cibo, mentre le femmine restano a casa a prendersi cura dei piccoli, che nascono con gli occhi chiusi e pesano circa 35 grammi.

Dopo circa un mese aprono gli occhi e dopo poco tempo lasciano la casa dei genitori. Tuttavia, continuano a nutrirsi del latte e del cibo rigurgitato dalla madre per altre quattro settimane, fino a quando non sono pronti ad abbandonare la tana dove sono nati. Raggiungono la maturità sessuale all’età di 2 anni e possono vivere fino a 18 anni.

La zibellino è molto presente nella cultura russa e scandinava, comparendo in molti romanzi, libri e documentari. È stato anche legato alle monarchie europee, dato che le regine indossavano pellicce fatte con questo animale.

Fortunatamente, al giorno d’oggi non si caccia molto per tale scopo. Ciononostante, l’abitudine di indossare un cappotto di zibellino, tra le persone di un certo potere economico, non è stata completamente sradicata.

  • Zhang, L., Li, M., Wang, B., & Li, W. (2008). Indentification and characterization of mitochondrial DNA in Martes zibellina L. heart. Chinese Pharmaceutical Journal.