Parrocchetto di Bourke: habitat e alimentazione

24 febbraio, 2020
Il Parrocchetto di Bourke è un piccolo uccellino riconosciuto per la sua indole docile e gentile. Può arrivare a vivere fino a 25 anni. Scopriamo di più!
 

Il Parrocchetto di Bourke è una piccola meraviglia all’interno del gruppo dei volatili erbivori originari dell’Australia. Si tratta di un volatile tranquillo che emette un fischio molto gradevole.

Questa specie vive in stormi nomadi che ospitano fino a mille esemplari e preferiscono le aree in prossimità di fonti d’acqua. Il nome scientifico è Neopsephotus bourkii e non esistono sottospecie. Scopriamo di più sul Parrocchetto di Bourke.

Da cosa si distingue il Parrocchetto di Bourke?

Se paragonato ad altri parrocchetti, il piumaggio di questa specie è piuttosto sobrio. Il suo aspetto, di colore principalmente marrone grigiastro, è ravvivato solamente da qualche piuma azzurro chiaro sopra al becco, ai lati della coda e delle ali, mentre il petto e il ventre sono di un tono rosa pallido.

Presenta anche un’area prominente di bianco attorno agli occhi che crea l’effetto di un cannocchiale. La femmina assomiglia molto al maschio di questa specie, ma ha un piumaggio più opaco. In età adulta il maschio arriva a misurare dai 18 ai 20 centimetri.

Il colore del piumaggio del Parrocchetto di Bourke lo aiuta a mimetizzarsi con il terreno rossiccio degli aridi paesaggi in cui vive. 

 

Dove vive?

Nella sua nazione natale, l’Australia, il Parrocchetto di Bourke popola i boschi di acacie semiaridi apparentemente inospitali, scappando dal calore del giorno e riposando fra gli alberi e la loro ombra.

Più attivo durante le ore del primo mattino e della tarda serata, quando si attiva per cercare fonti d’acqua da cui abbeverarsi, nel pomeriggio tende ad essere più quieto.

È più facile trovare questa specie di uccelli nei deserti e macchia xerofila, ricci di acacie e cipressi, così come di boschi aperti di eucalipti. C’è da segnalare che i movimenti migratori di questa specie non sono del tutto conosciuti. Sebbene sia considerata una specie nomade, è probabile che risiedano in qualche area.

Quali sono le abitudini alimentari di quest’uccello?

Il Parrocchetto di Bourke si ciba principalmente di ciò che trova sul suolo e solo occasionalmente sugli alberi. Si riunisce in coppia o in piccoli gruppi (da quattro a sei esemplari) e si alimenta di semini d’erba, che integra con frutta, bacche e insetti. Vivono sempre in prossimità di una fonte d’acqua, che visitano regolarmente in tarda serata e di prima mattina.

In cattività, la dieta adatta per il vostro Parrocchetto di Bourke è fatta di mangime granulare e di semi specifici per uccelli. La sua alimentazione deve essere completata con frutta (come mele) e verdure a foglia verde.

Ad ogni modo, l’alimentazione adatta per qualsiasi animale in cattività richiede qualcosa in più dei semini. Includete anche semi germinati, frutta, altri vegetali e persino qualche insetto. Gli uccelli in fase riproduttiva possono assumere i vermi della farina come fonte di proteine.

 

L’importanza della fase della crescita

È importante tenere a mente come le necessità nutritive di un Parrocchetto di Bourke possano cambiare a seconda della fase di crescita in cui si trova.

È importante soddisfare tutte le necessità specifiche dell’uccello in crescita, che sia giovane, adulto, in fase di riproduzione o ammalato.

La riproduzione

I Parrocchetti di Bourke sono animali da riproduzione. In coppia, formano il nido nel foro di un albero o di un tronco morto, di solito in verticale. Depongono le uova sul legno marcio in fondo al buco.

La femmina è l’unica della specie a deporre le uova. Una volta al giorno lascia il nido per nutrirsi con semini rigurgitati procurati dal maschio. Una volta nati i pulcini, se ne prendono cura entrambi.

Che tipo di personalità può avere un Parrocchetto di Bourke?

Questi volatili sono intelligenti ma anche docili e silenziosi, soprattutto rispetto ad altri tipi di pappagalli. In cattività non tendono a volare o arrampicarsi troppo, ma tendono comunque a spostarsi tra le varie pertiche della gabbia.

All’interno del loro habitat naturale volano di mattina presto e nelle ore serali, cantando e interagendo con l’ambiente circostante e fra di loro. Sebbene non siano volatili propriamente notturni, a differenza della maggior parte dei pappagalli si attivano molto di più una volta calato il sole.

 

È importante tener conto di come, a causa della loro indole passiva, i Parrocchetti di Bourke devono essere tenuti a distanza da altri volatili più grandi e aggressivi.

  • Piñeiro, C. J. S., & Bert, E. (2011). Principios en la alimentación de psitacidas. Revista Electrónica de Veterinaria, 12(11), 1-3.
  • Kennedy, J. D. (1993). Raising the Charming Bourke’s Parakeet. AFA Watchbird20(5), 30-33.